FINI E BERLUSCONI: AL VOTO SUBITO
Elezioni subito, per avere un governo "immediatamente operativo". Voto con l'attuale legge elettorale che ha dato "buoni risultati" e non ha garantito la governabilità solo per "le divisioni del centrodestra nel voto all'estero".
Ansa 4/02/08
Così c'è chi vota la legge elettorale, chi poi la chiama una porcata, chi firma un referendum contro la legge, chi rifiuta il referendum e vuole invece una nuova legge fatta dal parlamento, chi invece vuole elezioni anticipate perchè in fondo questa è una legge elettorale che da buoni risultati... e tutti in una persona sola!!!
...Fini credimi ti adoro perchè sei una persona coerente...
lunedì 4 febbraio 2008
sabato 26 gennaio 2008
Sentieri
24/ 02 Fini «Noi siamo pronti a governare». «Ci sentiamo pronti a governare, se gli italiani ci daranno fiducia. Il centrodestra ha saputo comunque già governare per cinque anni, anche se non è stato sempre un viaggio di nozze. Noi siamo più omogenei del centrosinistra.
il prossimo che mi dice che Fini però è un bravo politico, coerente, giuro che gli metto le mani addosso
il prossimo che mi dice che Fini però è un bravo politico, coerente, giuro che gli metto le mani addosso
fare di tutta l'erba un fascio
Dal sito di Repubblica il 30 ottobre
ROMA - La commissione Affari Costituzionali della Camera boccia la proposta di legge per istituire una commissione di inchiesta sul G8 di Genova con i voti della Cdl e di Di Pietro e Mastella è scoppia una feroce polemica nell'Unione. Con 22 voti contrari e 22 voti favorevoli la commissione non è riuscita ad affidare il mandato al relatore a riferire in aula. Quanto basta per far insorgere la sinistra radicale che lancia l'accusa: "Idv e Udeur sabotano il programma". "Un atto gravissimo, preferiscono insabbiare".
A scatenare il putiferio in commissione Affari costituzionali sono stati il dipietrista Carlo Costantini che ha detto 'no' insieme all'unico deputato dell'Udeur, mentre l'altro esponente dell'Idv, il capogruppo alla Camera Massimo Donadi, non si è presentato. I due esponenti della Rosa nel Pugno, Cinzia Dato e Angelo Piazza, non hanno preso parte alle votazioni.
...
Per fare il colpaccio i parlamentari dell'opposizione sono ricorsi ad un espediente. Infatti mezz'ora prima del voto i parlamentari del centrosinistra erano in sovrabbondanza. Nessuno temeva per il peggio visto che mancavano all'appello sette esponenti di Forza Italia. Pochi minuti prima della conclusione dei lavori si è presentata in commissione una nutrita 'pattuglia' di deputati azzurri guidati dal capogruppo Elio Vito. E il loro arrivo ha fatto la differenza. A quel punto anche nell'Unione si è cominciato a telefonare freneticamente agli assenti per vedere di non andare sotto su un provvedimento tanto delicato.
Ma non c'è stato nulla da fare perché l'ultimo "convocato" dell'Unione è arrivato troppo tardi, subito dopo il voto. Su 44 votanti 22 hanno detto sì e 22 'no' e quando si arriva alla parità, per regolamento, il mandato al relatore a riferire in Aula non viene conferito. La Cdl ha esultato per questa bocciatura, mentre la maggioranza ha lasciato la commissione piuttosto delusa ed inizia la resa dei conti.
...
ROMA - La commissione Affari Costituzionali della Camera boccia la proposta di legge per istituire una commissione di inchiesta sul G8 di Genova con i voti della Cdl e di Di Pietro e Mastella è scoppia una feroce polemica nell'Unione. Con 22 voti contrari e 22 voti favorevoli la commissione non è riuscita ad affidare il mandato al relatore a riferire in aula. Quanto basta per far insorgere la sinistra radicale che lancia l'accusa: "Idv e Udeur sabotano il programma". "Un atto gravissimo, preferiscono insabbiare".
A scatenare il putiferio in commissione Affari costituzionali sono stati il dipietrista Carlo Costantini che ha detto 'no' insieme all'unico deputato dell'Udeur, mentre l'altro esponente dell'Idv, il capogruppo alla Camera Massimo Donadi, non si è presentato. I due esponenti della Rosa nel Pugno, Cinzia Dato e Angelo Piazza, non hanno preso parte alle votazioni.
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Per fare il colpaccio i parlamentari dell'opposizione sono ricorsi ad un espediente. Infatti mezz'ora prima del voto i parlamentari del centrosinistra erano in sovrabbondanza. Nessuno temeva per il peggio visto che mancavano all'appello sette esponenti di Forza Italia. Pochi minuti prima della conclusione dei lavori si è presentata in commissione una nutrita 'pattuglia' di deputati azzurri guidati dal capogruppo Elio Vito. E il loro arrivo ha fatto la differenza. A quel punto anche nell'Unione si è cominciato a telefonare freneticamente agli assenti per vedere di non andare sotto su un provvedimento tanto delicato.
Ma non c'è stato nulla da fare perché l'ultimo "convocato" dell'Unione è arrivato troppo tardi, subito dopo il voto. Su 44 votanti 22 hanno detto sì e 22 'no' e quando si arriva alla parità, per regolamento, il mandato al relatore a riferire in Aula non viene conferito. La Cdl ha esultato per questa bocciatura, mentre la maggioranza ha lasciato la commissione piuttosto delusa ed inizia la resa dei conti.
...
Magie all'italiana
Ieri la richiesta a Cuffaro di lasciare l'incarico ha "unito" anche il segretario di Prc, Franco Giordano e il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. "Non mi capita quasi mai di essere d'accordo con Luca Cordero di Montezemolo - ha detto Giordano - ma come si fa a non dargli ragione sulla vicenda Cuffaro? Mentre gli imprenditori cercano di liberare la Sicilia dalla mafia c'é un presidente della Regione, condannato a 5 anni con l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, che ritiene di dover restare al suo posto".
venerdì 25 gennaio 2008
Aspettative
Visto che ora Mastella legge il compagno Neruda non vedo l'ora di sentire Bertinotti leggere Marinetti al prossimo congresso di Rifondazione
Genio criminale
IL ministro della giustizia viene accusato di concussione e tutto il parlamento lo applaude... sono depauperato...
Nostra Signora dell'Ipocrisia: pregiudicati in Parlamento
La lista della XIV Legislatura
La lista iniziale comprendeva 23 tra deputati e senatori, facenti parte di Forza Italia (13), Lega Nord (3), Udc (2), DS (1), La Margherita (1), Pri (1), Socialisti Uniti per l'Europa (1), Udeur (1), Union Valdôtaine (1). A questi, è stato aggiunto in un secondo momento un ex-deputato di Forza Italia, attualmente nel gruppo misto.
Dc per le autonomie
* Paolo Cirino Pomicino - Eurodeputato, 1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito nell'ambito dello scandalo Enimont; 2 mesi patteggiati per corruzione nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Eni.[3]
Democratici di Sinistra
* Vincenzo Visco – Deputato, 10 giorni di arresto e 20 milioni di lire di ammenda per abusivismo edilizio. [4]
Forza Italia
* Massimo Maria Berruti - Deputato, 8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo per tangenti alla Guardia di Finanza. [5]
* Alfredo Biondi - ex Vicepresidente della Camera dei Deputati, 2 mesi patteggiati per evasione fiscale.[6]
N.B. La sentenza di condanna è stata revocata in data 28 settembre 2001 per intervenuta abrogazione del reato.
* Marcello dell'Utri - Senatore e membro del Consiglio d’Europa, complessivi 2 anni e 6 mesi per frode fiscale e false fatturazioni (in due procedimenti diversi). [7]
* Lino Jannuzzi – Senatore, 2 anni e 4 mesi per vari casi di diffamazione.
N.B. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha successivamente graziato Jannuzzi in data 16 febbraio 2005.[8]
* Vittorio Sgarbi (ex-Forza Italia) – Deputato, 6 mesi definitivi per truffa aggravata e continuata ai danni del Ministero dei Beni culturali. [9]
* Egidio Sterpa – Deputato, condannato a 6 mesi definitivi nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Enimont. [10]
* Antonio Tomassini – Senatore, 3 anni definitivi per falso. [11]
* Alfredo Vito – Deputato, 2 anni patteggiati e 5 miliardi di lire restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.[12]
Lega Nord
* Mario Borghezio - Deputato, 2 mesi e 20 giorni definitivi per aver dato fuoco ad oggetti appartenenti ad alcuni cittadini extracomunitari.[13]
* Umberto Bossi - Eurodeputato e segretario di partito, 8 mesi definitivi nell'ambito dello scandalo Enimont.[14]
* Roberto Maroni – ex Ministro del Lavoro, 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede leghista di via Bellerio a Milano.[15]
PRI
* Giorgio La Malfa – ex Ministro per le Politiche Comunitarie, 6 mesi e 20 giorni nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Enimont.[16]
Udc
* Vito Bonsignore - Eurodeputato, 2 anni definitivi per tentata corruzione.[17]
XV Legislatura
L'iniziativa Parlamento pulito è continuata anche dopo le elezioni politiche del 2006, interessandosi così anche ai parlamentari neoeletti e rieletti di tutti gli schieramenti. Ne risultano 25 condannati definitivi (compresi quelli che hanno patteggiato la pena), di cui 21 di centrodestra e 4 di centrosinistra.[18]
Alleanza Nazionale
* Marcello De Angelis: banda armata e associazione sovversiva.
* Domenico Nania: abusivismo edilizio. [19]
Dc per le autonomie
* Paolo Cirino Pomicino: corruzione e finanziamento illecito.
Democratici di Sinistra
* Vincenzo Visco: abusivismo edilizio.
Forza Italia
* Massimo Maria Berruti: favoreggiamento.
* Alfredo Biondi: evasione fiscale (reato poi depenalizzato).
* Marcello Dell'Utri: false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
* Lino Jannuzzi: diffamazione aggravata. [20]
* Giorgio La Malfa: finanziamento illecito.
* Cesare Previti: corruzione giudiziaria. Si è dimesso dalla carica di deputato il 31 luglio 2007[21]
* Egidio Sterpa: corruzione giudiziaria.
* Antonio Tomassini: falso in atto pubblico.
* Alfredo Vito: corruzione.
Lega Nord
* Mario Borghezio: incendio aggravato.
* Umberto Bossi: finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
* Roberto Maroni: resistenza a pubblico ufficiale.
Rifondazione Comunista
* Daniele Farina: fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini delle autorità.[22]
Udc [
* Vito Bonsignore: corruzione. [23]
Rosa nel Pugno
* Sergio D'Elia: banda armata e concorso morale in omicidio.[24]
La lista iniziale comprendeva 23 tra deputati e senatori, facenti parte di Forza Italia (13), Lega Nord (3), Udc (2), DS (1), La Margherita (1), Pri (1), Socialisti Uniti per l'Europa (1), Udeur (1), Union Valdôtaine (1). A questi, è stato aggiunto in un secondo momento un ex-deputato di Forza Italia, attualmente nel gruppo misto.
Dc per le autonomie
* Paolo Cirino Pomicino - Eurodeputato, 1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito nell'ambito dello scandalo Enimont; 2 mesi patteggiati per corruzione nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Eni.[3]
Democratici di Sinistra
* Vincenzo Visco – Deputato, 10 giorni di arresto e 20 milioni di lire di ammenda per abusivismo edilizio. [4]
Forza Italia
* Massimo Maria Berruti - Deputato, 8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo per tangenti alla Guardia di Finanza. [5]
* Alfredo Biondi - ex Vicepresidente della Camera dei Deputati, 2 mesi patteggiati per evasione fiscale.[6]
N.B. La sentenza di condanna è stata revocata in data 28 settembre 2001 per intervenuta abrogazione del reato.
* Marcello dell'Utri - Senatore e membro del Consiglio d’Europa, complessivi 2 anni e 6 mesi per frode fiscale e false fatturazioni (in due procedimenti diversi). [7]
* Lino Jannuzzi – Senatore, 2 anni e 4 mesi per vari casi di diffamazione.
N.B. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha successivamente graziato Jannuzzi in data 16 febbraio 2005.[8]
* Vittorio Sgarbi (ex-Forza Italia) – Deputato, 6 mesi definitivi per truffa aggravata e continuata ai danni del Ministero dei Beni culturali. [9]
* Egidio Sterpa – Deputato, condannato a 6 mesi definitivi nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Enimont. [10]
* Antonio Tomassini – Senatore, 3 anni definitivi per falso. [11]
* Alfredo Vito – Deputato, 2 anni patteggiati e 5 miliardi di lire restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.[12]
Lega Nord
* Mario Borghezio - Deputato, 2 mesi e 20 giorni definitivi per aver dato fuoco ad oggetti appartenenti ad alcuni cittadini extracomunitari.[13]
* Umberto Bossi - Eurodeputato e segretario di partito, 8 mesi definitivi nell'ambito dello scandalo Enimont.[14]
* Roberto Maroni – ex Ministro del Lavoro, 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede leghista di via Bellerio a Milano.[15]
PRI
* Giorgio La Malfa – ex Ministro per le Politiche Comunitarie, 6 mesi e 20 giorni nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Enimont.[16]
Udc
* Vito Bonsignore - Eurodeputato, 2 anni definitivi per tentata corruzione.[17]
XV Legislatura
L'iniziativa Parlamento pulito è continuata anche dopo le elezioni politiche del 2006, interessandosi così anche ai parlamentari neoeletti e rieletti di tutti gli schieramenti. Ne risultano 25 condannati definitivi (compresi quelli che hanno patteggiato la pena), di cui 21 di centrodestra e 4 di centrosinistra.[18]
Alleanza Nazionale
* Marcello De Angelis: banda armata e associazione sovversiva.
* Domenico Nania: abusivismo edilizio. [19]
Dc per le autonomie
* Paolo Cirino Pomicino: corruzione e finanziamento illecito.
Democratici di Sinistra
* Vincenzo Visco: abusivismo edilizio.
Forza Italia
* Massimo Maria Berruti: favoreggiamento.
* Alfredo Biondi: evasione fiscale (reato poi depenalizzato).
* Marcello Dell'Utri: false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
* Lino Jannuzzi: diffamazione aggravata. [20]
* Giorgio La Malfa: finanziamento illecito.
* Cesare Previti: corruzione giudiziaria. Si è dimesso dalla carica di deputato il 31 luglio 2007[21]
* Egidio Sterpa: corruzione giudiziaria.
* Antonio Tomassini: falso in atto pubblico.
* Alfredo Vito: corruzione.
Lega Nord
* Mario Borghezio: incendio aggravato.
* Umberto Bossi: finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
* Roberto Maroni: resistenza a pubblico ufficiale.
Rifondazione Comunista
* Daniele Farina: fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini delle autorità.[22]
Udc [
* Vito Bonsignore: corruzione. [23]
Rosa nel Pugno
* Sergio D'Elia: banda armata e concorso morale in omicidio.[24]
giovedì 24 gennaio 2008
Lista affiliati P2 (certe cose non cambiano mai)
ten col Sergio Acciai (Firenze, in sonno, fascicolo 113)
dott Pierluigi Accornero (Viarigi, 321)
rag Giacomo Agnesi (Roma, 169)
dott Enrico Aillaud (Roma, 560)
dott Aldo Alasia (Buenos Aires, 150)
dott Gioacchino Albanese (Roma, 913)
dott Raffaele Albano (La Spezia, 286)
cap Amedeo Aldegondi (Torino, 425)
ten col Vito Alecci (Milano, 789)
magg Giuseppe Aleffi (Pisa, 762)
dott Alessandro Alessandrini (Roma, 728)
amm Achille Alfano (Livorno, capo gruppo 12, fasc 450)
gen Giovanni Allavena (Roma, 505)
prof Canzio Allegriti (Torino, 94)
principe Giovanni Alliata di Montereale (Roma, passato al Grande Oriente, 361)
dott Italo Aloia (Cosenza, 173)
Bruno Alpi (Ancona, in sonno, 426)
dott Roberto Amadi (Milano, 364)
dott Antonio Amato (Cagliari, 807)
dott Wilfrido Ambrosini (Verona, in sonno, 112)
avv Walter Amendola (Brasile, 615)
dott Aristide Andreassi (Roma in sonno, 170)
avv Loris Andreini (Montecatini, 417)
dott Mario Andreini (Verona, 177)
on Clement Anet Bile' (Costa d'Avorio, 765)
dott Franco Angeli (Montevarchi, 153)
dott Ennio Annunziata (Roma, 134)
prof Fausto Antonini (Roma, 1)
prof Giuliano Antonini (Roma, 2)
Renzo Antonucci (Pisa, 736)
col Pietro Aquilino (Perugia, in sonno, 358)
dott Giuseppe Arcadi (Reggio Calabria, 3)
dott Aldo Arcuri (Benevento, 4)
dott Romolo Arena (Roma, 848)
dott Giacomo Argento (Roma, 384)
dott Sergio Argilla (La Spezia, 270)
on Gian Aldo Arnaud (Torino, 726)
dott Carlo Arnone (Firenze, 393)
dott Francesco Aronadio (Roma, 944)
dott Renato Aschieri (Milano, 917)
dott Giuseppe Attinelli (Palermo, 942)
on dott Angelo Atzori (Oristano, capo gruppo 2, fasc 651)
avv Alfredo Aubert (Torino, in sonno, 287)
col Mario Aubert (Milano, in sonno, 427)
Alberto Aureggi (Roma, 727)
dott Jose' Avila (Brasile, 599)
rag Vittorio Azzari (Roma, 171)
rag Gilberto Bacchetti (Firenze, 834)
cap Vasco Bacci (San Vito, 5)
dott Enzo Badioli (Roma, 581)
dott Francesco Baggio (Vicenza, 732)
dott Urio Bagnoli (Roma, in sonno, 6)
gen col Enrico Baiano (Reggio Emilia, in sonno, 175)
Pietro Baldassini (Firenze, 394)
cap Giorgio Balestrieri (Livorno, 907)
dott Giorgio Ballarini (Firenze, 701)
on Pasquale Bandiera (Roma, 114)
dott Guido Barbaro (Torino, 851)
dott Vito Barbera (Livorno, morto, 182)
rag Franco Barducci (Firenze, 702)
gen Tommaso Barile (Roma, in sonno, 420)
dott Giovanni Barilla' (Palermo, 288)
dott Hippolito Barreiro (Buenos Aires, 689)
geom Giovanni Bartolozzi (Firenze, 705)
dott Federico Barttfeld (Buenos Aires, 479)
on Antonio Baslini (Milano, 483)
dott Giuseppe Battista (Roma, 518)
dott Alberto Battolla (La Spezia, 800)
avv Salvatore Bellassai (Palermo, 289)
avv Girolamo Bellavista (Palermo, morto, 7)
dott Danilo Bellei (Bologna, 484)
ing Enzo Bellei (Roma, in sonno, 178)
dott Ottorino Belli (Firenze, 229)
dott Mario Bellucci (Perugia, in sonno, 174)
on Costantino Belluscio (Roma, 540)
prof Nello Bemporad (Firenze, 115)
dott Giorgio Beninato (Roma, 563)
dott Silvio Berlusconi (Milano, 625)
dott Domenico Bernardini (Firenze, capo gruppo 6, fasc 699)
dott Francesco Bernasconi (Roma, 155)
cap fr Carlo Bertacchi (Roma, 629)
dott Giuseppe Bertasso (Torino, 870)
dott Luigi Bertoni (Roma, 179)
dott Mario Besusso (Roma, morto, 180)
dott Luis Alberto Betti (Buenos Aires, 481)
dott Lodovico Bevilacqua (Milano, 877)
dott Angelo Biagini (Firenze, 700)
ing Livio Biagini (Roma, 529)
dott Carlo Biamonti (L' Aquila, in sonno, 378)
avv Gian Paolo Bianchi (Firenze, 703)
dott Giorgio Bianchi (Torino, morto, 422)
avv Giulio Bianchi (Pistoia, 183)
avv Pierluigi Bianchini Mortani (Firenze, 742)
prof Francesco Biancofiore (Roma, 365)
ing Franco Bida (Roma, 911)
p i Giorgio Bida (Novara, morto, 423)
dott Giorgio Billi (Firenze, 548)
dott Maurizio Bina (Cagliari, 819)
dott Luigi Bina (Roma, 8)
amm Gino Birindelli (Roma, 130)
dott Luigi Bisignani (Roma, 203)
dott Garibaldo Bisso (Livorno, 773)
gen Luigi Bittoni (Firenze, passato ad altra Loggia, 116)
col Bartolo Blasio (Roma, 824)
cap Alessandro Boeris Clemen (Roma, 738)
prof Giulio Bolacchi (Cagliari, 886)
uff Jose' Bolshaw Salles (Brasile, 601)
dott Gianni Bonaga (Torino, 376),
Vincenzo Bonamici (Pistoia, 880)
dott Ugo Bonasi (Roma, 857)
geom Antonio Bonetti (Cesena, 366)
Sandro Boni (Firenze, in sonno, 704)
dott Nicolo' Borghese (Roma, 546)
avv Fabio Borzaga (Trento, passato ad altra Loggia, 424)
dott Enrique Victor Boully (Buenos Aires, 691)
dott Osvaldo Brana (Dakar, 101)
gen Ettore Brancato (Roma, 504)
dott Pasquale Brandi (Bari, 9)
avv Agneletto Branko (Trieste, passato ad altra Loggia, 291)
dott Carlos Braulio (Brasile, 600)
Maurizio Bruni (Livorno, 774)
dott Vittorio Bruni (Firenze, 706)
dott Ottorino Bruno (Roma, 103)
dott Paolo Bruno (Cosenza, 181)
gen Walter Bruno (Roma, 10)
Ivan Bruschi (Arezzo, 395)
dott Ettore Brusco (Roma, 11)
Renzo Bruzzone (Torino, 176)
dott Fosco Buccianti (Firenze, 638)
avv Brunetto Bucciarelli Ducci (Arezzo, 573)
gen Paolo Budua (Roma, 292)
avv Glauco Buffarini Guidi (Roma, 102)
dott Roberto Buffetti (Roma, 322)
Aldo Bugnone (Torino, 785)
dott Antonio Buono (Forli', 104)
rag Giancarlo Buscarini (Roma, 850)
magg Antonio Cacchione (Firenze, 197)
cap Carlo Cadorna (Roma, 780)
Giorgio Cagnoni (Ravenna, 166)
dott Mario Cagnoni (Ravenna, 167)
Paolo Cagnoni (Ravenna, 168)
Paolo Caiani (Montecatini, 838)
Piero Caiani (Montecatini, 676)
Dott Salvatore Cajozzo (Svezia, 586)
col Antonio Calabrese (Bologna, 485)
dott Silvio Caldonazzo (Roma, 293)
cap Guido Calenda (Roma, 156)
dott Roberto Calvi (Milano, 519)
dott Antonio Calvino (Buenos Aires, 692)
dott Antonio Campagni (Pisa, 665)
dott Ennio Campironi (Milano, 888)
dott Umberto Campisi (Catania, 12)
maestro Paolo Candigliota (Roma, 379)
dott Antonio Cangiano (Cosenza, 367)
col Rocco Cannizzaro (Roma, 200)
cap Antonio Cantelli (Messina, 185)
ing Fernando Cantini (Firenze, 836)
dott Alberto Capanna (Roma, 553)
prof Ilvo Capecchi (Pistoia, sospeso, 205)
dott Achille Capelli (Firenze, 640)
dott Carlo Capolozza (Roma, 294)
rag Franco Caponi (Civitanova, 882)
rag Attilio Capra (Milano, 188)
on Giulio Caradonna (Roma, 909)
prof Luigi Caratozzolo (Messina, 875)
p i Antonino Carbonaro (Cagliari, 13)
dott Eugenio Carbone (Roma, 493)
magg Alberto Carchio (Livorno, 199)
dott Italo Cardarelli (Roma, 385)
dott Giampaolo Cardellini (Roma, 157)
col Rocco Carducci (Roma, 186)
prof Cesare Carella (Viterbo, 396)
on Egidio Carenini (Milano, 551)
ten col Guido Carenza (Roma, 108)
on Vincenzo Carollo (Palermo, 295)
dott Piero (Pier) Carpi (Reggio Emilia, 14)
dott Vittorio Carrieri (La Spezia, 878)
dott Giorgio Carta (Roma, 794)
Silvio Casagni (Arezzo, 397)
dott Roberto Casarubea (Palermo, in sonno, 296)
dott Pietro Casellato (Treviso, 15)
gen Giuseppe Casero (Roma, 488)
Remo Casini (Firenze, 428)
prof Alessandro Casotto (Perugia, 190)
dott Salvatore Cassata (Marsala, 903)
dott Carlo Castagnoli (Torino, 876)
ing Antonio Castelgrande (Roma, 956)
avv Francesco Catalano (Bari, 16)
dott Giuseppe Catalano (Roma, 17)
ing Laico Bruno Cattaneo (Buenos Aires, 790)
dott Filippo Causarano (Roma, 195)
col Secondo Cavalli (Firenze, in sonno, 429)
prof Luigi Cavallini (Pisa, 861)
prof Giorgio Cavallo (Torino, 696)
dott Enrico Ceccarelli (Roma, 189)
Mario Ceccherini (Grosseto, 191)
ten col Luigi Cecchetti (Roma, 919)
dott Mario Cecchi (Firenze, 649)
rag Bruno Cecchi (Firenze, 721)
dott Bruno Cecchini (Firenze, 397)
amm Marcello Celio (Roma, 815)
dott Massimiliano Cencelli (Roma, 897)
prof Isidoro Centrella (Roma, 905)
col Amedeo Centrone (Roma, 187)
dott Alberto Cereda (Roma, 645)
on Gianni Cerioni (Ancona, 843)
dott Giovanni Cerquetti (Roma, 18)
cap Umberto Cesari (Roma, 630)
geom Eugenio Cesarini (Roma, 741)
cap Salvatore Cesario (Udine, 670)
dott Gabriele Cetorelli (Roma, 723)
on Aldo Cetrullo (Pescara, passato al Grande Oriente, 154)
dott Francesco Cetta (Roma, in sonno, 192)
rag Alessandro Checchini (Firenze, 835)
rag Claudio Chiais (Roma, 265)
dott Antonio Chiarelli (Firenze, passato ad altra Loggia, 399)
dott Brunetto Chiarelli (Firenze, 797)
dott Giulio Chiarugi (Firenze, 400)
gen Giuseppe Cianciulli (Bari, 164)
on Fabrizio Cicchitto (Roma, 945)
amm Giovanni Ciccolo (Lerici, 129)
dott Italo Cichero (Genova, morto, 204)
dott Bernardino Cifani (Roma, 193)
dott Luigi Cimino (Cagliari, 822)
geom Mario Cingolani (Ancona, 668)
Manlio Ciocca (L' Aquila, 380)
dott Mario Ciolini (Firenze, morto, 221)
Mario Ciolli (Firenze, morto, 430)
dott Vasco Cioni (Firenze, 431)
dott Elio Cioppa (Roma, 658)
col Enzo Cirillo (Firenze, 352)
rag Carlo Ciuffi (Firenze, 419)
dott Roberto Ciuni (Roma, 814)
Renato Civinini (Firenze, 743)
col Enzo Climinti (Roma, in sonno, 201)
col Ennio Cocci (Pisa, 576)
dott Joaquin Coelho (Brasile, 605)
dott Antonio Colasanti (Roma, 360)
dott Enrico Colavito (Venezia, 345)
rag Giuseppe Colosimo (Livorno, 681)
dott Giuseppe Compagno (Palermo, 298)
magg Marino Conca (Roma, 351)
magg Giuseppe Consalvo (L' Aquila, 381)
dott Alfonso Coppola (Roma, 19)
dott Loris Corbi (Roma, 562)
dott Fausto Cordiano (Brescia, 910)
col Antonio Cornacchia (Roma, 871)
Heitor Correa De Mello (Brasile, 593)
dott Stefano Corruccini (Pisa, 664)
dott Vincenzo Corsaro (Roma, 416)
p i Carmelo Cortese (Catanzaro, 20)
cap vasc Carlos Alberto Corti (Buenos Aires, 641)
dott Francesco Cosentino (Roma, 497)
prof Alfiero Costantini (Fiesole, 512)
ten col Alessandro Costanzo (Roma, 152)
dott Maurizio Costanzo (Roma, 626)
dott Francesco Cravero (Milano, 731)
Giovanni Cravero (Fossano, 140)
dott Giampaolo Cresci (Roma, 525)
dott Giovanni Cresti (Siena, 521)
dott Fabio Crivelli (Cagliari, 299)
dott Giuseppe Renato Croce (Roma, 787)
dott Francesco Crupi (Roma, 300)
dott Giorgio Csepanyi (Palermo, 301)
ing Giampiero Cungi (Brasile, 184)
dott Lino Curiale (Ancona, 583)
dott Antonino Cusimano (Palermo, 302)
cap vasc Sergio D' Agostino (Roma, 131)
dott Antonio D' Ali Staiti (Trapani, 303)
gen Romolo Dalla Chiesa (Roma, 500)
cap Giuseppe D' Allura (Palermo, 892)
dott Federico D' Amato (Roma, 554)
dott Antonio D' Ancona (Palermo, 941)
on Emo Danesi (Livorno, 752),
dott Mario D'Angelo (Viterbo, 763),
col Salvatore Dargenio (Roma, 209)
ing Giovanni D' Arminio Monforte (Milano, 936)
dott Lorenzo Davoli (Roma, 659)
avv Sergio De Almeida Marques (Brasile, 616)
dott Stefano De Andreis (Roma, 939)
dott Gabriele De Angelis (Roma, 277)
dott Gustavo De Bac (Roma, 657)
dott Hans De Belder (Vienna, 208)
magg Umberto De Bellis (Venezia, 304)
dott Svandiro De Blasis (Roma, 663)
rag Antonio De Capoa (Roma, 21)
on Massimo De Carolis (Milano, 624)
dott Matteo De Cillis (Roma, 22)
sen dott Danilo De' Cocci (Roma, 404)
dott Pietro De Feo (Firenze, 432)
prof Domenico De Giorgio (Reggio Calabria, 216)
Domenico De Giudici (Arezzo, 652)
geom Giancarlo Degl'Innocenti (Firenze, 708)
dott Renzo De Grandis (Bologna, morto, 433)
ten col Sergio Deidda (Roma, 215)
on Filippo De Jorio (Roma, 511)
dott Guglielmo De La Plaza (Uruguay, 589)
dott Cesar De La Vega (Argentina, 590)
Alessandro Del Bene (Firenze, 745)
geom Vittorio Del Bianco (Firenze, 709)
col Mario Del Bianco (Roma, 133)
rag Giampiero Del Gamba (Livorno, 863)
ten col Manlio Del Gaudio (Roma, 117)
Pierluigi Del Guerra (Firenze, 710)
dott Giuseppe Dell' Acqua (Roma, 305)
dott Massimo Dell' Aquila (Bari, 306)
ten col Bruno Della Fazia (Livorno, capo gruppo 7, fasc 23)
dott Giuseppe Dell' Ongaro (Roma, 739)
dott Pietro De Longis (Genova, 768)
dott Jorio Del Moro (Firenze, 707)
on Ferruccio De Lorenzo (Napoli, 25)
dott Giuseppe Del Pasqua (Arezzo, passato al Grande Oriente, 353)
dott Pietro Del Piano (La Spezia, 212)
dott Michele Del Re (Roma, 661)
prof Edoardo Del Vecchio (Roma, 143)
magg Vittorio De Marco (Roma, 890)
avv Fulviano De Mari (Roma, 24)
Romolo De Martino (Firenze, 744)
dott Paolo De Michelis (Roma, morto, 213)
dott Vincenzo De Nardo (Roma, 307)
ing Salvatore Dente (Roma, 214)
Sergio Denti (Firenze, 643)
dott Bonifacio De Oliveira (Brasile, 606)
dott Carlo De Risio (Roma, 733)
col avv Antonio De Salvo (Firenze, 194)
gen Luigi De Santis (Roma, capo gruppo 8, fasc 359)
dott William De Sena (Brasile, 603)
dott Ercole De Siati (Teramo, 308)
avv Jorge De Souza (Brasile, 612)
Denis De Stafanis Baiardo (Tirrenia, 218)
Dott Levy De Suoza (Brasile, 597)
dott Osvaldo De Tullio (Roma, 309)
Vincenzo De Vito (Roma, 310)
dott Franco Di Bella (Milano, 655)
avv Alberto Di Caro (Bra, 98)
ten col Sergio Di Donato (Roma, 158)
dott Leonardo Di Donna (Roma, 827)
ten vasc Bruno Di Fabio (Roma, 210)
dott Rodolfo Di Filippo' (Roma, 311)
prof Giuseppe Di Giovanni (Palermo, 935)
rag Sergio Di Lallo (Firenze, 211)
gen Sebastiano Di Mauro (Milano, 207)
dott Mario Diana (Roma, 555)
dott Luigi Dina (Milano, passato al Grande Oriente, 118)
dott Vincenzo D' Isanto (Firenze, 777)
prof Giuseppe Donato (Roma, 902)
Massimo Donelli (Napoli, 921)
avv Pedro Dos Santos (Brasile, 611)
dott Duilio Dottorelli (Roma, 434)
cap Gian Carlo D'Ovidio (Roma, 569)
avv Giovanni Druetti Di Ussel (Roma, 940)
dott Mario Duce (Cagliari, 799)
mar Maurizio Durigon (Arezzo, 418);
on Mario Einaudi (Roma, 552)
dott Antonio Esposito (Roma, 251)
rag Claudio Fabbri (Milano, 132)
dott Giovanni Fabbri (Roma, 816)
dott Carlo Fabricci (Trieste, 26)
dott Luigi Fadalti (Treviso, 938)
col Nicola Falde (Roma, in sonno, 119)
dott Carlo Falla Garetta (Cremona in sonno, rest tessera, 96)
dott Giovanni Fanelli (Roma, capo gruppo 5, fasc 219)
cap Giovanni Fantini (Livorno, 406)
dott Francesco Farina (Arezzo, 510)
Mario Elpidio Fattori (Milano, 755)
dott Tito Favi (La Spezia, 435)
gen Enrico Favuzzi (Roma, 633)
dott Mario Alberto Fazio (Roma, 27)
ten col Luciano Federici (Arezzo, 568)
prof Franco Ferracuti (Roma, 849)
dott Ruggero Ferrara (Roma, passato ad altra Loggia, 28)
Alberto Ferrarese (Firenze, 746)
dott Alberto Ferrari (Roma, 520)
dott Aldo Ferrari (Roma, 891)
avv Giuseppe Ferrari (Roma, 538)
dott Mario Ferrari (Firenze, 401)
rag Ivo Ferretti (Livorno, 29)
dott Antonio Ferri (Roma, 729)
ten col Domenico Fiamengo (Cosenza, 837)
dott Cirino Fichera (Catania, 312)
dott Wilson Filomeno (Brasile, 613)
dott Gerardo Finauri (Argentina, 595)
dott Beniamino Finocchiaro (Molfetta, 522)
dott Ennio Finocchiaro (L' Aquila, 436)
dott Walter Fernandes Fins (608)
dott Ovidio Fioretti (Cagliari, 873)
dott Publio Fiori (Roma, 646)
dott Ruggero Firrao (Roma, 498)
dott Alessandro Flora (Bari, 30)
dott Fabrizio Flumini (Roma, 784)
gen Carlo Foce (La Spezia, 120),
dott Marco Folonari (Brescia, 927)
amm Vittorio Forgione (Roma, 31)
on dott Franco Foschi (Roma, 680)
prof Arnaldo Foschini (Roma, 32),
sen Franco Fossa (Roma, 354)
Michele Fossa (Genova, 954)
dott Artemio Franchi (Firenze, 402)
Giorgio Franchini (Firenze, 776)
cap Luciano Francini (Pisa, 574)
dott Gianfranco Franco (Roma, 579)
dott Luigi Franconi (Roma, 437)
dott Francesco Franzoni (Torino, 438)
on Aventino Frau (Roma, 533)
dott Luis Fugasot (Uruguay, 596)
dott Sebastiano Fulci (Messina, passato ad altra Loggia, 313)
dott Silvestro Furgas (Cagliari, 798)
cap Silvio Fusari (Livorno, 788)
dott Ugo Fuxa (Palermo, 314)
dott Gian Piero Gabotto (Roma, 928)
gen Eduardo Gallardo Rincon (Messico, 610)
dott Salvatore Galante (Palermo, 315)
dott Giuseppe Gallo (Genova, 33)
col Salvatore Gallo (Roma, 933)
gen Vitaliano Gambarotta (Livorno, 225)
dott Adolfo Gamberini (Ravenna, 224)
dott Edoardo Gasser (Trieste, passato ad altra Loggia, 316)
comm Licio Gelli (Arezzo, 440)
dott Mario Genghini (Roma, 523)
dott Carmelo Genoese Zerbi (Stati Uniti, 159)
ten col Francesco Genovese (Pisa, 860)
col Pasqualino Gentile (Roma, 357)
amm Antonino Geraci (Roma, 809)
dott Roberto Gervaso (Roma, 622)
dott Antonio Jose' Ghirelli Garcia (Argentina, 620,
geom Giancarlo Ghironi (La Spezia, 879)
dott Giuseppe Giacchi (Roma, 217)
dott Ado Giacci (Ravenna, 35)
prof Giacomo Giacomelli (Massa, 441)
Romano Giagnoni (Firenze, 748)
dott Domenico Gialli (Roma, 222)
ing Mario Giannetti (Firenze, 712)
ing Osvaldo Giannetti (Massa, 36)
gen Orazio Giannini (Roma, 832)
dott Orazio Giannone (Firenze, 650)
gr uff Piero Giannotti (Viareggio, 403)
prof Gennaro Giannuzzi (Livorno, 735)
dott Renato Giaquinto (Firenze, 711)
col Renato Giarizzo (Roma, 223)
on Ilio Giasolli (Roma, 556)
rag Renzo Giberti (Genova, 895)
prof Luigi Gioffre' (Roma, 883)
dott Tommaso Giorgeschi (Firenze, 747)
avv Raffaello Giorgetti (Arezzo, 541)
dott Angelo Giovanelli (Roma, morto, 317)
dott Giovanni Giraudi (442)
dott Vincenzo Gissi (Bergamo, 227)
gen Raffaele Giudice (Roma, 535)
cap Giovanni Giuffrida (Reggio Emilia, 561)
dott Ezio Giunchiglia (Tirrenia, capo gruppo 11, fasc 639)
ten col Umberto Giunta (Reggio Calabria, 904)
dott Michele Giovanni Giuratrabocchetta (Potenza, 951)
Vittorio Gnocchini (Arezzo, 698)
dott Gherardo Gnoli (Roma, 318)
ten col Vittorio Godano (Bologna, 226)
dott Giordano Goggioli (Firenze, 444)
dott Cesare Golfari (Galbiate, 817)
prof Egone Golimari (Trieste, passato ad altra Loggia, 443)
col Umberto Granati (Siena, 248)
dott Osvaldo Grandi (Massa, 37)
dott Pietro Paolo Grassi (Potenza, 319)
gen Giulio Grassini (Roma, 515)
dott Gianfranco Graziadei (Roma, 679)
gen Giulio Cesare Graziani (Roma, 503)
dott Giuseppe Graziano (Palermo, 320)
Mario Grazzini (Firenze, 445)
Mario Luigi Gregoratti (Firenze, 858)
dott Francesco Gregorio (Roma, 803)
dott Angelo Grieco (Novara, 446)
dott Matteo Grillo (Livorno, 439)
cap Ernesto Grossi (Firenze, 636)
ten col Santo Gucciardo (Siena, 867)
dott Ferdinando Guccione Monroy (Pavia, 136)
dott Giovanni Guidi (Roma, 830)
dott Paolo Gungui (Cagliari, 859)
gen Giuseppe Guzzardi (Roma, capo gruppo 1, fasc 694)
dott Ever Haggiag (Roma, 137)
dott Julio Haratz (Brasile, 604)
col Rubens Iannuzzi (Roma, 138)
dott Giuseppe Impallomeni (Palermo, 920)
Francesco Imperato (Genova, 865)
Dott Waldemar Incrocci (Torino, morto, 97)
dott Oreste Innocenti (Milano, in sonno, 355)
dott Antonio Ioli (Torino, 852)
dott Francesco Ioli (Torino, capo gruppo 16, fasc 572)
dott Carmelo Isaia (Cagliari, 38)
dott Luigi Ivaldi (Roma, 230)
dott Jose' Isaac Katz (Buenos Aires, 688)
dott Guido Kessler (Verona, in sonno, 39)
gen Giuseppe Kunderfranco (Palermo, 372)
dott Adolfo Kunz (Firenze, 766)
on dott Silvano Labriola (Roma, 782)
cap Antonio La Bruna (Roma, 502)
dott Luciano Laffranco (Perugia, in sonno, 232)
dott Ippolito La Medica (Roma, 121)
ten col Michele La Medica (Firenze, 447)
comm Remo Landini (Verona, 109)
dott Claudio Lanti (Roma, 914)
dott Giovanni La Rocca (Perugia, 672)
dott Raul Alberto Lastiri (Argentina, 621)
Gennaro (Gino) Latilla (Firenze, 41)
dott Armando Lauri (Firenze, 588)
dott Silvio Lauriti (Roma, 952)
col Fulberto Lauro (Roma, 542)
dott Pablo Lavagetto (Buenos Aires, 480)
cav lav Mario Lebole (Arezzo, 139)
dott Antonio Leccisotti (Roma, 662)
dott Giovanni Ledda (Nuoro, 42)
col Federico Lenci (Buenos Aires, 558)
avv Vito Lenoci (Bari, morto, 231)
Luigi Lenzi (Pistoia, sospeso, 236)
avv Leonardo Leonardi (Roma, in sonno, 373)
dott Emilio Leonelli (Roma, 448)
dott Vincenzo Leporati (Torino, morto, 324)
dott Enzo Lerario (Firenze, 405)
dott Walter Levitus (Trieste, in sonno, 325)
cap Matteo Lex (Firenze, 724)
dott Antonino Li Causi (Roma, 526)
cap Serafino Liberati (Roma, 389)
dott Vittorio Liberatore (Ancona, 804)
on Gaetano Liccardo (Napoli, 557)
dott Bruno Lipari (Roma, 693)
dott Vincenzo Lipari (Roma, 326)
gen Vittorio Lipari (Bologna, capo gruppo 13, fasc 449)
prof Gianfranco Lizza (Roma, 233)
ing Glauco Lolli Ghetti (Genova, 539)
magg Giovanni Longo (Roma, 234)
prof Pasquale Longo (Alberobello, 165)
on Pietro Longo (Roma 926)
dott Gaetano (Nino) Longobardi (Roma, 368)
dott Luigi Loni Coppede' (Firenze, 278)
avv Gaetano Lo Passo (Messina, 43)
dott Antonio Lopes (Brasile, 598)
dott Jose Lopez Rega (Argentina, 591)
gen Donato Lo Prete (Roma, 482)
col Giancarlo Lorenzetti (Roma, 44)
Giancarlo Lorenzini (Roma, 855)
prof Massimo Losappio (Siena, 697)
dott Domenico Lo Schiavo (Australia, 247)
cap Mario Lotta (Udine, in sonno, 377)
col Giuseppe Lo Vecchio (Roma, 514)
avv Rocco Lo Verde (Palermo, 328)
dott Alvaro Luciani (Roma, 329)
ing Luciano Luciani (Trieste, 451)
dott Otello Macchioni Di Sela (Roma, 45)
dott Giuseppe Macina (Arezzo, 868)
dott Luigi Madia (Milano, in sonno, 46)
sottoten vasc Fulvio Mafera (Pisa, 725)
gen Gianadelio Maletti (Roma, 499)
dott Francesco Malfatti di Montetretto (Roma, 812)
prof Giancarlo Maltoni (Firenze, 415)
on dott Enrico Manca (Roma, 864),
col Pierluigi Mancuso (Piacenza, 206)
dott Andre' Mandi (Roma, 363)
ten col Roberto Manniello (Firenze, in sonno,249)
dott Giuseppe Mannino (Palermo, 452)
dott Dario Manzini (Firenze, 407)
cap fr Vito Marano (Livorno, 369)
geom Guglielmo Marcaccio (Roma, 160)
col Carlo Marchi (Reggio Emilia, 241)
arch Antonio Marchitelli (Roma, 862)
Maresco Marini (Firenze, 408)
dott Pasquale Marino (Roma, 566)
on Luigi Mariotti (Firenze, in sonno, 489)
dott Renato Marnetto (Roma, 677)
dott Giovanni Marras (Cagliari,737)
dott Osvaldo Marras (Firenze, 453)
cap fr Mariano Marrone (Ancona, 840)
Franco Marsili (Firenze, in sonno, 753)
Mario Marsili (Arezzo, in sonno, 506)
dott Carlo Martino (Torino, 252)
on Anselmo Martoni (Molinella, in sonno, 123)
cap Antonio Marturano (948)
dott Massimo Mascolo (Roma, 781)
dott Marco Masini (Roma, 237)
on Renato Massari (Milano, 889)
amm Aldo Massarini (Roma, 695)
dott Sergio Massenti (Pisa, 253)
gen Emilio Eduardo Massera (Buenos Aires, 478),
dott Carlo Massimo (Firenze, 409)
prof Paolo Matassa Marchisotto (Palermo, 943)
dott Carlo Mauro (Roma, 565)
dott Giacomo Mayer (Roma, 47)
dott Giorgio Mazzanti (Roma, 826)
col Rocco Mazzei (Milano, morto, 386)
sen Luigi Mazzei (Roma, 48)
col Giuseppe Mazzotta (Livorno, 818)
dott Giuseppe Mazzotti (Roma, 454)
dott Roberto Memmo (Roma, 564)
ten col Gaetano Mendolia (Roma, 550)
dott Gianni Mercatali (Firenze, 778)
gen Francesco Mereu (Roma, morto, 490)
dott Giorgio Merli (Roma, in sonno, 49)
cap Pietro Mertoli (Livorno, 734)
prof Renzo Merusi (Roma, 240),
dott Marco Messeni Petruzzelli (Roma, in sonno, 50)
dott Antonio Messina (Cosenza, 250)
prof Michele Messina (Firenze, 414)
rag Elio Messuri (La Spezia, 51)
dott Roberto Romero Meza (Genova, 686)
dott Leo Micacchi (Roma, 330)
gen Vito Miceli (Roma, 491)
gen Giuliano Micheli (Padova, 653)
dott Franco Michelini Tocci (Roma, in sonno, 331)
rag Enrico Michelotti (Messina, 52)
col Giuseppe Midili (Roma, 244)
arch Aladino Minciaroni (Roma, 931)
col Giovanni Minerva (Roma, 517)
avv Sergio Minervini (Livorno, 513)
gen Osvaldo Minghelli (Roma, 142)
avv Pietro Minnini (Bari, passato al Grande Oriente, 456)
gen Igino Missori (Roma, 559)
geom Roberto Misuri (Pisa, 962)
dott Arrigo Molinari (Genova, 767)
on prof Ottorino Monaco (Roma, 53)
cap Giuseppe Mongo (Firenze, 684)
on Amleto Monsellato (Lecce, 54)
col Giuseppe Montanaro (Brescia, 906)
ten col Anselmo Montefreddo (Pavia, 246)
Riziero Monti (Ravenna, 55)
dott Flavio Montisci (Cagliari, 823)
gen brig aerea Otello Montorsi (Roma, 144)
ten col Franco Morelli (Reggio Calabria, 918)
dott Mario Moretti (Roma, 932)
cap Carlo Mori (Roma, 841)
dott Gaetano Morreale (Firenze, 56)
dott Flaviano Morri (Forli', 674)
dott Panfilo Morroni (Venezia, 239)
dott Paolo Mosca (Roma, 813)
dott Francesco Mosciaro (Palermo, passato ad altra Loggia, 245)
comm Bruno Mosconi (Firenze, capo gruppo 9, fasc 392)
dott Giovanni Motzo (Cagliari, capo gruppo 3, fasc 57)
cap fr Angelo Murru (Savona, 58)
magg Franco Murtas (Nuoro, 930)
dott Arrigo Musiani (Siena, 59)
gen Fausto Musto (Bolzano, 457)
col Pietro Musumeci (Roma, 487)
dott Franco Nacci (Roma, 759)
dott Paolo Nannarone (Cortona, 536)
on Vito Napoli (Roma, 887)
dott Luigi Nebiolo (Roma, 810)
arch Mario Negri (Firenze, 713)
prof Rosario Nicoletti (Roma, 950)
ten col Renato Nicoli (Firenze, 455)
dott Edilio Nicolini (Genova, 916)
col Domenico Niro (Torino, capo gruppo 10, fasc 458)
dott Giovanni Nistico' (Roma, 675)
mar magg Enrico Nocilli (Livorno, 923)
Alighiero Noschese (Roma, morto, 343)
Alberto Nosiglia (Livorno, 869)
col Franco Novo (Arezzo, 459)
prof Angelo Nunziante (Messina, 460)
Antonio Nunziati (Firenze, 885)
ten col Salvatore Oddo (Roma, 937)
prof Gianluigi Oggioni (Firenze, 637)
dott Luigi Oliva (Rapallo, 770)
Carlo Onnis (Oristano, 898)
dott Giovanni Organo (Padova, in sonno, 332)
dott Giampiero Orsello (Roma, 60)
avv Umberto Ortolani (Roma, 494)
dott Antonio Pacella (Livorno, 671)
dott Gian Carlo Pagano (Torino, morto, 202)
dott Antonio Paladini (Roma, in sonno, 61)
dott Giovanni Palaia (Roma, 792)
dott Claudio Palazzo (Cagliari 821)
avv Giampaolo Pallotta (Firenze, 258)
dott Bruno Palmiotti (Roma, 220)
gen Giovambattista Palumbo (Firenze 135)
ing Pasquale Palumbo (Roma, in sonno, 62)
comm Costantino Panarese (Torino, 461)
dott Roberto Pandolfini (Firenze, 900)
ten col Giancarlo Panella (Milano, 371)
dott Andrea Panno (Genova, 802)
dott Sergio Panzacchi (Roma, 290)
col Marco Paola (Bologna, passato ad altra Loggia, 462)
avv Mario Paola (Firenze, 257)
dott Enrico Paoletti (Firenze, 254)
prof Ivan Papadia (Bari, 922)
rag Nicolino Pappalepore (Paganica, in sonno, 382)
Angelo Paracucchi (La Spezia, 769)
dott Maurizio Parasassi (Roma, 582)
cap dott Giuseppe Paratore (Arezzo, 845)
dott Angelo Parisi (Pesaro, 806)
Pieruggero Partini (Roma, 255)
dott Tito Pasqualigo (Torino, 874)
dott Andrea Pasqualin (Firenze, 683)
dott Bruno Passarelli (Roma, sospeso, 141)
dott Vito Passero (Torino, 63)
dott Ferdinando Pastina (La Spezia, 801)
ten col Franco Pastore (Nuoro, 370)
cap Giovanni Pastore (Tirrenia, 894)
dott Salvatore Pastore (Roma, 960)
Marcello Pastorelli (Livorno, 833)
dott Giovanni Pattumelli (Roma, 64)
Alvaro Pazzagli (Firenze, passato al Grande Oriente, 259)
dott Franco Peco (Milano, 110)
avv Carmine (Mino) Pecorelli (Roma, morto, 235)
on Mario Pedini (Brescia, 570)
dott Vitaliano Peduzzi (Milano, 111)
dott Davide Pellegrini (Roma, 387)
dott Olivo Pelli (Roma, 107)
prof Renato Pellizzer (Siena, 682)
dott Walter Pelosi (Roma, 754)
dott Francesco Pennacchietti (Roma, 65)
dott Corrado Pensa (Roma, in sonno, 333)
dott Maurizio Pepe (Torino, 263)
Claudio Perez Barruna (Costa Rica, 594),
dott Aldo Peritore (Roma, passato al Grande Oriente, 261)
dott Alberto Perna (Torino, 796)
dott Cesare Peruzzi (Firenze, 716)
dott Carlo Pesaresi (Forli', 172)
rag Lamberto Petri (Ancona, 567)
cap Gianfranco Petricca (Livorno, 627)
Antonio Petrucci (Firenze, 715)
on Sergio Pezzati (Firenze, 528)
Claudio Pica (in arte: “Claudio Villa”) (Roma, in sonno, 262)
on dott Rolando Picchioni (Torino, 808)
gen Franco Picchiotti (Roma, capo gruppo 4, fasc 495)
ten col Antonio Piccirillo (Como, 264)
mar cav Romano Piccolomini (Firenze, 256)
prof Claudio Pierangeli (Siena, 463)
dott Giuseppe Pieri (Roma, 530)
Roberto Pieri (Firenze, 756)
Giovanni Pieroni (Firenze, 714)
on Giulio Pietrosanti (Roma, 66)
dott Michele Pignatelli (Roma, 334)
dott Waldimiro Pinto (Brasile, 602)
magg Francesco Pirolo (Roma, 260)
gen sq aerea Luigi Pirozzi (Roma, 854)
cap Gino Pisani (Genova, 40)
dott Giorgio Pisano (Cagliari, 642)
dott Sergio Piscitello (Roma, 507)
dott Alberto Pistolesi (Firenze, 749)
dott Giuseppe Pizzetti (Firenze, morto, 410)
dott Giulio Pizzoccheri (Milano, passato ad altra Loggia, 242)
dott Michele Pizzullo (Roma, 145)
dott Giovan Vincenzo Placco (Roma, 947)
prof Carlo Poglayen (Macerata, 267)
dott Giuseppe Pluchino (Ragusa, 957)
cap fr Giuliano Poggi (Caracas, 464)
cap fr Osvaldo Poggi (Padova, passato ad altra Loggia, 161)
dott Marcello Poggini (Roma, 388)
dott Duilio Poggiolini (Roma, 961)
col Italo Poggiolini (Livorno, 575)
avv Wolfango Polverelli (Roma, 162)
dott Domenico Pone (Roma, 421)
prof Leonello Ponti (Roma, 660)
dott Saverio Porcari Li Destri (Cuba, 831)
cap Fausto Porcheddu (67)
cap Roberto Porcheddu (68)
dott Pasquale Porpora (Milano, capo gruppo 14, fasc 70)
dott Michele Principe (Roma, 829)
dott Massimo Pugliese (Roma, 266)
prof Clemente Pulle' (Messina, 955)
prof Pietro Pulsoni (Roma, 69)
cap Giuseppe Putignano (Firenze, 764)
ten col Giuseppino Quartararo (Livorno, 577)
amm Giovanni (Juan) Questa (Argentina, 617)
dott Domenico Rabino (Modena, 825)
dott Giorgio Ramella (Genova, 771)
prof Vincenzo Randi (Ravenna, morto, 71)
dott Giacomo Randon (Roma, 146)
Bruno Ranieri (Roma, morto, 465)
dott Domenico Raspini (Ravenna, 72)
gen Osvaldo Rastelli (Bologna, 105)
maestro Giulio Razzi (Roma, morto, 466)
dott Angelo Rega (Roma, 73)
cap Aldo Renai (Firenze, 268)
avv Lucio Riccardi (Bari, 74)
avv Emilio Riccardi (Torino, morto, 95)
dott Giuseppe Ricci (Viterbo, 467)
gen Giovanni Riffero (Torino, 486)
dott Renato Righi (Firenze, 122)
dott Giovanni Rizzi (Verona, 760)
dott Angelo Rizzoli (Milano, 532)
col Vincenzo Rizzuti (Roma, 811)
dott Enrico Rocca (Cagliari, 884)
col Fausto Rodino' (Ostia, 269)
Carlo Rolla (Genova, 881)
dott Francesco Romanelli (Roma, 75)
dott Ovidio Romanelli (Roma, 335)
ten col Antonio Romano (Roma, 549)
dott William Rosati (Genova, capo gruppo 15, fasc 673)
cap Andrea Roselli (Potenza, 585)
gen Roberto Roselli (Roma, 99)
prof Edmondo Rossi (Roma, 805)
dott Giorgio Rossi (Milano, 323)
Mario Rossi (Frosinone, 730)
dott Bruno Rozera (Roma, passato al Grande Oriente, 76)
ing Mario Rubino (Palermo, 336)
dott Carlo Ruffo della Scaletta (Firenze, 717)
dott Felice Ruggiero (Roma, 847)
dott Domenico Russo (La Spezia, 846)
dott Francesco Russo (Agrigento, 196)
cap Guido Ruta (Stati Uniti, 628)
dott Claudio Sabatini (Roma, 783)
ten col Gianfranco Sabatini (Aosta, 953)
dott Elio Sacchetto (Roma, 634)
arch Ambrogio Sala (Torino, 228)
magg Mario Salacone (Roma, 163)
ing Simonpietro Salini (Roma, in sonno, 531)
dott Francesco Salomone (Roma, 678)
arch Francesco Sanguinetti (Roma, morto, 337)
Ermido Santi (Genova, 772)
geom Ferruccio Santini (Roma, 775)
dott Mario Santoro (Bologna, 77)
gen Giuseppe Santovito (Roma, 527)
dott Roberto Sarracino (L'Aquila, 383)
geom Stefano Sassorossi (Firenze, 719)
cav Carlo Satira (Reggio Calabria, 78)
dott Vittorio Emanuele di Savoia (Ginevra, 516)
dott Vittorio Sbarbaro (Roma, 934)
dott Francesco Scalabrino (Messina, morto, 469)
dott Leonardo Scali (Roma, 958)
ten col Pasquale Scarano (Oristano, 839)
ten col Michele Schettino (Torino, 761)
dott Darcy Schettino Rocha (Brasile, 607)
Aldo Schiassi (Bologna, 924)
avv Giulio Schiller (Padova, 654)
ten col Mario Scialdone (Firenze, 147)
dott Santo Sciarrone (Milano, 635)
gen Salvatore Scibetta (Roma, 124)
col Domenico Scoppio (Roma, 274)
ing Alberto Scribani (Parigi, 198)
on Loris Scricciolo (Chiusi, 125)
dott Piero Scricciolo (Arezzo, passato al Grande Oriente, 149)
prof Albino Secchi (Firenze, 411)
dott Gustavo Selva (Roma, 623)
dott Mario Semprini (Roma, 544)
dott Pasquale Setari (Padova, 106)
ing Lucien Sicouri (Genova, 580)
dott Elio Siggia (Roma, 656)
ten vasc Giuseppe Silanos (Roma, 271)
dott Enrico Silvio (Genova, 338)
prof Augusto Sinagra (Roma, 946)
avv Michele Sindona (501)
magg Giovanni Sini (Livorno, 578)
dott Raffaele Sinisi (Arezzo, 297)
gen Giuseppe Siracusano (Roma, 496)
dott Fiorello Sodi (Firenze, 34)
dott Edgardo Sogno Del Vallino (Torino, 786)
Ugo Soldani (Firenze, 718)
dott Angelo Raffaele Soldano (Roma, 272)
dott Gerolamo Sommo (Aosta, 912)
dott Girolamo Sorrenti (Roma, 339)
dott Franco Sorrentino (Cagliari, 79)
ten col Lino Sovdat (Firenze, 471)
gen Pietro Spaccamonti (Roma, 472)
dott Ettore Spagliardi (Aosta, 915)
dott Carmelo Spagnuolo (Roma, in sonno, 545)
dott Piero Spalluto (Milano, 872)
dott Paolo Sparagana (Losanna, 537)
dott Aldo Spinelli (Milano, in sonno, 80)
on Gaetano Stammati (Roma, 543)
dott Antonio Stanzione (Forli', 793)
ten col Savino Stella (Firenze, 722)
dott Domenico Stellini (Treviso, in sonno, 81)
magg Marcello Stellini (Roma, 273)
dott Giorgio Sternini (Venezia, 82)
dott Giorgio Florio Stilli (Firenze, 648)
dott Randolph K Stone (Los Angeles, 899)
dott Bruno Strappa (Ancona, 584)
cap dott Giuseppe Strati (Reggio Calabria, 959)
dott Francesco Sturzo (Palermo, 340)
gen Carlos Suarez Mason (Argentina, 609)
dott Giuseppe Szall (Milano, 524)
Leandro Tacconi (Roma, 632)
cap Ezio Talone (Napoli, 276)
ing Gennaro Tampone (Firenze, 750)
dott Vittorio Tanassi (Roma 473)
magg Giacomo Tarsi (Roma, 151)
avv Paolo Tartaglia (Roma, 842)
dott Bruno Tassan Din (Milano, 534)
Giovanni Tassitano (Pisa, 925)
dott Elijak Taylor (Liberia, 619)
dott Alberto Teardo (Albissola, 341)
dott Mario Tedeschi (Roma, 853),
on Emanuele Terrana (Roma, morto, 356)
cap Corrado Terranova (Taranto, 83)
prof Carlo Terzolo (Torino, morto, 342)
gen Guido Tesi (Firenze, in sonno, 587)
Augusto Tibaldi (Roma, sospeso, 100)
dott Mario Tilgher (Roma, passato al Grande Oriente, 84)
dott Alessandro Tizzani (Torino, 795)
col Mario Tognazzi (Firenze, morto, 412)
dott William Tolbert (Liberia, morto, 618)
dott Emanuele Tomasino (Palermo, 669)
Osvaldo Tonini (Brasile, 614)
amm Giovanni Torrisi (Roma, 631)
cap Menotti Tortora (Firenze, 275)
Silvano Tosi (Arezzo, 477)
Massimo Tosti (Roma, 929)
dott Gaetano Trapani (Milano, 779)
ten col Mario Traversa (Brindisi, 758)
dott Roberto Trebbi (Tirrenia, 685)
prof Fabrizio Trecca Trifone (Roma, capo gruppo 17, fasc 327)
comm Lorenzo Tricerri (Torino, in sonno, 85)
cav Aurelio Tripepi (Reggio Calabria, morto, 474)
col Giuseppe Trisolini (Roma, morto, 547)
avv Francesco Troccoli (Bari, 86)
dott Francesco Trois (Cagliari, 820)
ten col Domenico Tuminello (Perugia, 148)
gen Mauro Turini (Roma, 740)
dott Vincenzo Tusa (Palermo, 344)
comandante Paolo Uberti (Roma, 280)
dott Asdrubale Ugolini (Firenze, 413)
geom Mauro Ugolini (Firenze, 720)
ten col Giacomo Ungania (Roma, 901)
prof Antonio Urbano (Catania, 279)
ten col Ottavio Urciuolo (Firenze, 126)
dott Salvatore Vagnoni (Roma, 468)
avv Mario Valenti (Arezzo, morto, 644)
dott Roberto Valenza (Roma, 757)
dott Vincenzo Valenza (Roma, 243)
gen Enzo Vallati (Roma, 508)
dott Cesare Valobra (Milano, in sonno, 87)
dott Giancarlo Elia Valori (Roma, espulso, 283)
prof Walter Vannelli (Roma, 88)
prof Cesare Vannocci (Livorno, 89)
dott Giuseppe Varchi (Trapani, 908)
gen Dante Venturi (Palermo, morto, 346)
dott Aldo Vestri (Genova, 90)
dott Giovanni Viarengo (Torino, 91)
cap Massimo Vicard (Roma, 866)
col Mario Pompeo Vicini (Roma, 127)
col Antonio Viezzer (Roma, 509)
dott Alberto Vignes (Argentina, morto, 592)
dott Luigi Nello Villa (Torino, 374)
dott Vincenzo Villata (Roma, 391)
dott Maria Jose' Villone (Buenos Aires, 690)
avv Enrico Vinci (Roma, 282)
dott Francesco Viola (Torino, 375)
magg Enrico Violante (Livorno, 284)
dott Ferdinando Visciani (Firenze, morto, 281)
dott Annibale Viscomi (Montecatini, 647)
Roberto Visconti (Firenze, 751)
dott Angelo Visocchi (Roma, 791)
dott Gaetano Vita (Roma, 390)
dott Fabio Vitali (Torino, in sonno, 347)
dott Vincenzo Vitali (Siena, 348)
avv Mario Vitellio (Roma, 666)
gen Ambrogio Viviani (Novara, 828)
avv Carlo Voccia (Roma, 667)
avv Gaetano Vullo (Milano, 856)
dott Fernandes Wilson De Valle (Buenos Aires, 687)
dott Mario Zaccagnini (Roma, 92)
cap Maurizio Zaffino (La Spezia, 285)
dott Leonida Zanaria (Milano, 896)
dott Mario Zanella (Roma, 476)
dott Lelio Zappala' (Roma, 475)
ing Lucio Zappulla (Palermo, 349)
dott Aldo Zecca (Roma, 350)
dott Sergio Zerbini (Modena, 93)
dott Giorgio Zicari (Roma, 844)
dott Alfredo Zipari (Roma, 470)
prof Amonasro Zocchi (Roma, 571)
Elie Zocheib (Modena, 893)
on Michele Zuccala' (Roma, 492)
comm Antonio Zucchi (Arezzo, 128)
dott Paolo Zucchini (Roma, 362).
dott Pierluigi Accornero (Viarigi, 321)
rag Giacomo Agnesi (Roma, 169)
dott Enrico Aillaud (Roma, 560)
dott Aldo Alasia (Buenos Aires, 150)
dott Gioacchino Albanese (Roma, 913)
dott Raffaele Albano (La Spezia, 286)
cap Amedeo Aldegondi (Torino, 425)
ten col Vito Alecci (Milano, 789)
magg Giuseppe Aleffi (Pisa, 762)
dott Alessandro Alessandrini (Roma, 728)
amm Achille Alfano (Livorno, capo gruppo 12, fasc 450)
gen Giovanni Allavena (Roma, 505)
prof Canzio Allegriti (Torino, 94)
principe Giovanni Alliata di Montereale (Roma, passato al Grande Oriente, 361)
dott Italo Aloia (Cosenza, 173)
Bruno Alpi (Ancona, in sonno, 426)
dott Roberto Amadi (Milano, 364)
dott Antonio Amato (Cagliari, 807)
dott Wilfrido Ambrosini (Verona, in sonno, 112)
avv Walter Amendola (Brasile, 615)
dott Aristide Andreassi (Roma in sonno, 170)
avv Loris Andreini (Montecatini, 417)
dott Mario Andreini (Verona, 177)
on Clement Anet Bile' (Costa d'Avorio, 765)
dott Franco Angeli (Montevarchi, 153)
dott Ennio Annunziata (Roma, 134)
prof Fausto Antonini (Roma, 1)
prof Giuliano Antonini (Roma, 2)
Renzo Antonucci (Pisa, 736)
col Pietro Aquilino (Perugia, in sonno, 358)
dott Giuseppe Arcadi (Reggio Calabria, 3)
dott Aldo Arcuri (Benevento, 4)
dott Romolo Arena (Roma, 848)
dott Giacomo Argento (Roma, 384)
dott Sergio Argilla (La Spezia, 270)
on Gian Aldo Arnaud (Torino, 726)
dott Carlo Arnone (Firenze, 393)
dott Francesco Aronadio (Roma, 944)
dott Renato Aschieri (Milano, 917)
dott Giuseppe Attinelli (Palermo, 942)
on dott Angelo Atzori (Oristano, capo gruppo 2, fasc 651)
avv Alfredo Aubert (Torino, in sonno, 287)
col Mario Aubert (Milano, in sonno, 427)
Alberto Aureggi (Roma, 727)
dott Jose' Avila (Brasile, 599)
rag Vittorio Azzari (Roma, 171)
rag Gilberto Bacchetti (Firenze, 834)
cap Vasco Bacci (San Vito, 5)
dott Enzo Badioli (Roma, 581)
dott Francesco Baggio (Vicenza, 732)
dott Urio Bagnoli (Roma, in sonno, 6)
gen col Enrico Baiano (Reggio Emilia, in sonno, 175)
Pietro Baldassini (Firenze, 394)
cap Giorgio Balestrieri (Livorno, 907)
dott Giorgio Ballarini (Firenze, 701)
on Pasquale Bandiera (Roma, 114)
dott Guido Barbaro (Torino, 851)
dott Vito Barbera (Livorno, morto, 182)
rag Franco Barducci (Firenze, 702)
gen Tommaso Barile (Roma, in sonno, 420)
dott Giovanni Barilla' (Palermo, 288)
dott Hippolito Barreiro (Buenos Aires, 689)
geom Giovanni Bartolozzi (Firenze, 705)
dott Federico Barttfeld (Buenos Aires, 479)
on Antonio Baslini (Milano, 483)
dott Giuseppe Battista (Roma, 518)
dott Alberto Battolla (La Spezia, 800)
avv Salvatore Bellassai (Palermo, 289)
avv Girolamo Bellavista (Palermo, morto, 7)
dott Danilo Bellei (Bologna, 484)
ing Enzo Bellei (Roma, in sonno, 178)
dott Ottorino Belli (Firenze, 229)
dott Mario Bellucci (Perugia, in sonno, 174)
on Costantino Belluscio (Roma, 540)
prof Nello Bemporad (Firenze, 115)
dott Giorgio Beninato (Roma, 563)
dott Silvio Berlusconi (Milano, 625)
dott Domenico Bernardini (Firenze, capo gruppo 6, fasc 699)
dott Francesco Bernasconi (Roma, 155)
cap fr Carlo Bertacchi (Roma, 629)
dott Giuseppe Bertasso (Torino, 870)
dott Luigi Bertoni (Roma, 179)
dott Mario Besusso (Roma, morto, 180)
dott Luis Alberto Betti (Buenos Aires, 481)
dott Lodovico Bevilacqua (Milano, 877)
dott Angelo Biagini (Firenze, 700)
ing Livio Biagini (Roma, 529)
dott Carlo Biamonti (L' Aquila, in sonno, 378)
avv Gian Paolo Bianchi (Firenze, 703)
dott Giorgio Bianchi (Torino, morto, 422)
avv Giulio Bianchi (Pistoia, 183)
avv Pierluigi Bianchini Mortani (Firenze, 742)
prof Francesco Biancofiore (Roma, 365)
ing Franco Bida (Roma, 911)
p i Giorgio Bida (Novara, morto, 423)
dott Giorgio Billi (Firenze, 548)
dott Maurizio Bina (Cagliari, 819)
dott Luigi Bina (Roma, 8)
amm Gino Birindelli (Roma, 130)
dott Luigi Bisignani (Roma, 203)
dott Garibaldo Bisso (Livorno, 773)
gen Luigi Bittoni (Firenze, passato ad altra Loggia, 116)
col Bartolo Blasio (Roma, 824)
cap Alessandro Boeris Clemen (Roma, 738)
prof Giulio Bolacchi (Cagliari, 886)
uff Jose' Bolshaw Salles (Brasile, 601)
dott Gianni Bonaga (Torino, 376),
Vincenzo Bonamici (Pistoia, 880)
dott Ugo Bonasi (Roma, 857)
geom Antonio Bonetti (Cesena, 366)
Sandro Boni (Firenze, in sonno, 704)
dott Nicolo' Borghese (Roma, 546)
avv Fabio Borzaga (Trento, passato ad altra Loggia, 424)
dott Enrique Victor Boully (Buenos Aires, 691)
dott Osvaldo Brana (Dakar, 101)
gen Ettore Brancato (Roma, 504)
dott Pasquale Brandi (Bari, 9)
avv Agneletto Branko (Trieste, passato ad altra Loggia, 291)
dott Carlos Braulio (Brasile, 600)
Maurizio Bruni (Livorno, 774)
dott Vittorio Bruni (Firenze, 706)
dott Ottorino Bruno (Roma, 103)
dott Paolo Bruno (Cosenza, 181)
gen Walter Bruno (Roma, 10)
Ivan Bruschi (Arezzo, 395)
dott Ettore Brusco (Roma, 11)
Renzo Bruzzone (Torino, 176)
dott Fosco Buccianti (Firenze, 638)
avv Brunetto Bucciarelli Ducci (Arezzo, 573)
gen Paolo Budua (Roma, 292)
avv Glauco Buffarini Guidi (Roma, 102)
dott Roberto Buffetti (Roma, 322)
Aldo Bugnone (Torino, 785)
dott Antonio Buono (Forli', 104)
rag Giancarlo Buscarini (Roma, 850)
magg Antonio Cacchione (Firenze, 197)
cap Carlo Cadorna (Roma, 780)
Giorgio Cagnoni (Ravenna, 166)
dott Mario Cagnoni (Ravenna, 167)
Paolo Cagnoni (Ravenna, 168)
Paolo Caiani (Montecatini, 838)
Piero Caiani (Montecatini, 676)
Dott Salvatore Cajozzo (Svezia, 586)
col Antonio Calabrese (Bologna, 485)
dott Silvio Caldonazzo (Roma, 293)
cap Guido Calenda (Roma, 156)
dott Roberto Calvi (Milano, 519)
dott Antonio Calvino (Buenos Aires, 692)
dott Antonio Campagni (Pisa, 665)
dott Ennio Campironi (Milano, 888)
dott Umberto Campisi (Catania, 12)
maestro Paolo Candigliota (Roma, 379)
dott Antonio Cangiano (Cosenza, 367)
col Rocco Cannizzaro (Roma, 200)
cap Antonio Cantelli (Messina, 185)
ing Fernando Cantini (Firenze, 836)
dott Alberto Capanna (Roma, 553)
prof Ilvo Capecchi (Pistoia, sospeso, 205)
dott Achille Capelli (Firenze, 640)
dott Carlo Capolozza (Roma, 294)
rag Franco Caponi (Civitanova, 882)
rag Attilio Capra (Milano, 188)
on Giulio Caradonna (Roma, 909)
prof Luigi Caratozzolo (Messina, 875)
p i Antonino Carbonaro (Cagliari, 13)
dott Eugenio Carbone (Roma, 493)
magg Alberto Carchio (Livorno, 199)
dott Italo Cardarelli (Roma, 385)
dott Giampaolo Cardellini (Roma, 157)
col Rocco Carducci (Roma, 186)
prof Cesare Carella (Viterbo, 396)
on Egidio Carenini (Milano, 551)
ten col Guido Carenza (Roma, 108)
on Vincenzo Carollo (Palermo, 295)
dott Piero (Pier) Carpi (Reggio Emilia, 14)
dott Vittorio Carrieri (La Spezia, 878)
dott Giorgio Carta (Roma, 794)
Silvio Casagni (Arezzo, 397)
dott Roberto Casarubea (Palermo, in sonno, 296)
dott Pietro Casellato (Treviso, 15)
gen Giuseppe Casero (Roma, 488)
Remo Casini (Firenze, 428)
prof Alessandro Casotto (Perugia, 190)
dott Salvatore Cassata (Marsala, 903)
dott Carlo Castagnoli (Torino, 876)
ing Antonio Castelgrande (Roma, 956)
avv Francesco Catalano (Bari, 16)
dott Giuseppe Catalano (Roma, 17)
ing Laico Bruno Cattaneo (Buenos Aires, 790)
dott Filippo Causarano (Roma, 195)
col Secondo Cavalli (Firenze, in sonno, 429)
prof Luigi Cavallini (Pisa, 861)
prof Giorgio Cavallo (Torino, 696)
dott Enrico Ceccarelli (Roma, 189)
Mario Ceccherini (Grosseto, 191)
ten col Luigi Cecchetti (Roma, 919)
dott Mario Cecchi (Firenze, 649)
rag Bruno Cecchi (Firenze, 721)
dott Bruno Cecchini (Firenze, 397)
amm Marcello Celio (Roma, 815)
dott Massimiliano Cencelli (Roma, 897)
prof Isidoro Centrella (Roma, 905)
col Amedeo Centrone (Roma, 187)
dott Alberto Cereda (Roma, 645)
on Gianni Cerioni (Ancona, 843)
dott Giovanni Cerquetti (Roma, 18)
cap Umberto Cesari (Roma, 630)
geom Eugenio Cesarini (Roma, 741)
cap Salvatore Cesario (Udine, 670)
dott Gabriele Cetorelli (Roma, 723)
on Aldo Cetrullo (Pescara, passato al Grande Oriente, 154)
dott Francesco Cetta (Roma, in sonno, 192)
rag Alessandro Checchini (Firenze, 835)
rag Claudio Chiais (Roma, 265)
dott Antonio Chiarelli (Firenze, passato ad altra Loggia, 399)
dott Brunetto Chiarelli (Firenze, 797)
dott Giulio Chiarugi (Firenze, 400)
gen Giuseppe Cianciulli (Bari, 164)
on Fabrizio Cicchitto (Roma, 945)
amm Giovanni Ciccolo (Lerici, 129)
dott Italo Cichero (Genova, morto, 204)
dott Bernardino Cifani (Roma, 193)
dott Luigi Cimino (Cagliari, 822)
geom Mario Cingolani (Ancona, 668)
Manlio Ciocca (L' Aquila, 380)
dott Mario Ciolini (Firenze, morto, 221)
Mario Ciolli (Firenze, morto, 430)
dott Vasco Cioni (Firenze, 431)
dott Elio Cioppa (Roma, 658)
col Enzo Cirillo (Firenze, 352)
rag Carlo Ciuffi (Firenze, 419)
dott Roberto Ciuni (Roma, 814)
Renato Civinini (Firenze, 743)
col Enzo Climinti (Roma, in sonno, 201)
col Ennio Cocci (Pisa, 576)
dott Joaquin Coelho (Brasile, 605)
dott Antonio Colasanti (Roma, 360)
dott Enrico Colavito (Venezia, 345)
rag Giuseppe Colosimo (Livorno, 681)
dott Giuseppe Compagno (Palermo, 298)
magg Marino Conca (Roma, 351)
magg Giuseppe Consalvo (L' Aquila, 381)
dott Alfonso Coppola (Roma, 19)
dott Loris Corbi (Roma, 562)
dott Fausto Cordiano (Brescia, 910)
col Antonio Cornacchia (Roma, 871)
Heitor Correa De Mello (Brasile, 593)
dott Stefano Corruccini (Pisa, 664)
dott Vincenzo Corsaro (Roma, 416)
p i Carmelo Cortese (Catanzaro, 20)
cap vasc Carlos Alberto Corti (Buenos Aires, 641)
dott Francesco Cosentino (Roma, 497)
prof Alfiero Costantini (Fiesole, 512)
ten col Alessandro Costanzo (Roma, 152)
dott Maurizio Costanzo (Roma, 626)
dott Francesco Cravero (Milano, 731)
Giovanni Cravero (Fossano, 140)
dott Giampaolo Cresci (Roma, 525)
dott Giovanni Cresti (Siena, 521)
dott Fabio Crivelli (Cagliari, 299)
dott Giuseppe Renato Croce (Roma, 787)
dott Francesco Crupi (Roma, 300)
dott Giorgio Csepanyi (Palermo, 301)
ing Giampiero Cungi (Brasile, 184)
dott Lino Curiale (Ancona, 583)
dott Antonino Cusimano (Palermo, 302)
cap vasc Sergio D' Agostino (Roma, 131)
dott Antonio D' Ali Staiti (Trapani, 303)
gen Romolo Dalla Chiesa (Roma, 500)
cap Giuseppe D' Allura (Palermo, 892)
dott Federico D' Amato (Roma, 554)
dott Antonio D' Ancona (Palermo, 941)
on Emo Danesi (Livorno, 752),
dott Mario D'Angelo (Viterbo, 763),
col Salvatore Dargenio (Roma, 209)
ing Giovanni D' Arminio Monforte (Milano, 936)
dott Lorenzo Davoli (Roma, 659)
avv Sergio De Almeida Marques (Brasile, 616)
dott Stefano De Andreis (Roma, 939)
dott Gabriele De Angelis (Roma, 277)
dott Gustavo De Bac (Roma, 657)
dott Hans De Belder (Vienna, 208)
magg Umberto De Bellis (Venezia, 304)
dott Svandiro De Blasis (Roma, 663)
rag Antonio De Capoa (Roma, 21)
on Massimo De Carolis (Milano, 624)
dott Matteo De Cillis (Roma, 22)
sen dott Danilo De' Cocci (Roma, 404)
dott Pietro De Feo (Firenze, 432)
prof Domenico De Giorgio (Reggio Calabria, 216)
Domenico De Giudici (Arezzo, 652)
geom Giancarlo Degl'Innocenti (Firenze, 708)
dott Renzo De Grandis (Bologna, morto, 433)
ten col Sergio Deidda (Roma, 215)
on Filippo De Jorio (Roma, 511)
dott Guglielmo De La Plaza (Uruguay, 589)
dott Cesar De La Vega (Argentina, 590)
Alessandro Del Bene (Firenze, 745)
geom Vittorio Del Bianco (Firenze, 709)
col Mario Del Bianco (Roma, 133)
rag Giampiero Del Gamba (Livorno, 863)
ten col Manlio Del Gaudio (Roma, 117)
Pierluigi Del Guerra (Firenze, 710)
dott Giuseppe Dell' Acqua (Roma, 305)
dott Massimo Dell' Aquila (Bari, 306)
ten col Bruno Della Fazia (Livorno, capo gruppo 7, fasc 23)
dott Giuseppe Dell' Ongaro (Roma, 739)
dott Pietro De Longis (Genova, 768)
dott Jorio Del Moro (Firenze, 707)
on Ferruccio De Lorenzo (Napoli, 25)
dott Giuseppe Del Pasqua (Arezzo, passato al Grande Oriente, 353)
dott Pietro Del Piano (La Spezia, 212)
dott Michele Del Re (Roma, 661)
prof Edoardo Del Vecchio (Roma, 143)
magg Vittorio De Marco (Roma, 890)
avv Fulviano De Mari (Roma, 24)
Romolo De Martino (Firenze, 744)
dott Paolo De Michelis (Roma, morto, 213)
dott Vincenzo De Nardo (Roma, 307)
ing Salvatore Dente (Roma, 214)
Sergio Denti (Firenze, 643)
dott Bonifacio De Oliveira (Brasile, 606)
dott Carlo De Risio (Roma, 733)
col avv Antonio De Salvo (Firenze, 194)
gen Luigi De Santis (Roma, capo gruppo 8, fasc 359)
dott William De Sena (Brasile, 603)
dott Ercole De Siati (Teramo, 308)
avv Jorge De Souza (Brasile, 612)
Denis De Stafanis Baiardo (Tirrenia, 218)
Dott Levy De Suoza (Brasile, 597)
dott Osvaldo De Tullio (Roma, 309)
Vincenzo De Vito (Roma, 310)
dott Franco Di Bella (Milano, 655)
avv Alberto Di Caro (Bra, 98)
ten col Sergio Di Donato (Roma, 158)
dott Leonardo Di Donna (Roma, 827)
ten vasc Bruno Di Fabio (Roma, 210)
dott Rodolfo Di Filippo' (Roma, 311)
prof Giuseppe Di Giovanni (Palermo, 935)
rag Sergio Di Lallo (Firenze, 211)
gen Sebastiano Di Mauro (Milano, 207)
dott Mario Diana (Roma, 555)
dott Luigi Dina (Milano, passato al Grande Oriente, 118)
dott Vincenzo D' Isanto (Firenze, 777)
prof Giuseppe Donato (Roma, 902)
Massimo Donelli (Napoli, 921)
avv Pedro Dos Santos (Brasile, 611)
dott Duilio Dottorelli (Roma, 434)
cap Gian Carlo D'Ovidio (Roma, 569)
avv Giovanni Druetti Di Ussel (Roma, 940)
dott Mario Duce (Cagliari, 799)
mar Maurizio Durigon (Arezzo, 418);
on Mario Einaudi (Roma, 552)
dott Antonio Esposito (Roma, 251)
rag Claudio Fabbri (Milano, 132)
dott Giovanni Fabbri (Roma, 816)
dott Carlo Fabricci (Trieste, 26)
dott Luigi Fadalti (Treviso, 938)
col Nicola Falde (Roma, in sonno, 119)
dott Carlo Falla Garetta (Cremona in sonno, rest tessera, 96)
dott Giovanni Fanelli (Roma, capo gruppo 5, fasc 219)
cap Giovanni Fantini (Livorno, 406)
dott Francesco Farina (Arezzo, 510)
Mario Elpidio Fattori (Milano, 755)
dott Tito Favi (La Spezia, 435)
gen Enrico Favuzzi (Roma, 633)
dott Mario Alberto Fazio (Roma, 27)
ten col Luciano Federici (Arezzo, 568)
prof Franco Ferracuti (Roma, 849)
dott Ruggero Ferrara (Roma, passato ad altra Loggia, 28)
Alberto Ferrarese (Firenze, 746)
dott Alberto Ferrari (Roma, 520)
dott Aldo Ferrari (Roma, 891)
avv Giuseppe Ferrari (Roma, 538)
dott Mario Ferrari (Firenze, 401)
rag Ivo Ferretti (Livorno, 29)
dott Antonio Ferri (Roma, 729)
ten col Domenico Fiamengo (Cosenza, 837)
dott Cirino Fichera (Catania, 312)
dott Wilson Filomeno (Brasile, 613)
dott Gerardo Finauri (Argentina, 595)
dott Beniamino Finocchiaro (Molfetta, 522)
dott Ennio Finocchiaro (L' Aquila, 436)
dott Walter Fernandes Fins (608)
dott Ovidio Fioretti (Cagliari, 873)
dott Publio Fiori (Roma, 646)
dott Ruggero Firrao (Roma, 498)
dott Alessandro Flora (Bari, 30)
dott Fabrizio Flumini (Roma, 784)
gen Carlo Foce (La Spezia, 120),
dott Marco Folonari (Brescia, 927)
amm Vittorio Forgione (Roma, 31)
on dott Franco Foschi (Roma, 680)
prof Arnaldo Foschini (Roma, 32),
sen Franco Fossa (Roma, 354)
Michele Fossa (Genova, 954)
dott Artemio Franchi (Firenze, 402)
Giorgio Franchini (Firenze, 776)
cap Luciano Francini (Pisa, 574)
dott Gianfranco Franco (Roma, 579)
dott Luigi Franconi (Roma, 437)
dott Francesco Franzoni (Torino, 438)
on Aventino Frau (Roma, 533)
dott Luis Fugasot (Uruguay, 596)
dott Sebastiano Fulci (Messina, passato ad altra Loggia, 313)
dott Silvestro Furgas (Cagliari, 798)
cap Silvio Fusari (Livorno, 788)
dott Ugo Fuxa (Palermo, 314)
dott Gian Piero Gabotto (Roma, 928)
gen Eduardo Gallardo Rincon (Messico, 610)
dott Salvatore Galante (Palermo, 315)
dott Giuseppe Gallo (Genova, 33)
col Salvatore Gallo (Roma, 933)
gen Vitaliano Gambarotta (Livorno, 225)
dott Adolfo Gamberini (Ravenna, 224)
dott Edoardo Gasser (Trieste, passato ad altra Loggia, 316)
comm Licio Gelli (Arezzo, 440)
dott Mario Genghini (Roma, 523)
dott Carmelo Genoese Zerbi (Stati Uniti, 159)
ten col Francesco Genovese (Pisa, 860)
col Pasqualino Gentile (Roma, 357)
amm Antonino Geraci (Roma, 809)
dott Roberto Gervaso (Roma, 622)
dott Antonio Jose' Ghirelli Garcia (Argentina, 620,
geom Giancarlo Ghironi (La Spezia, 879)
dott Giuseppe Giacchi (Roma, 217)
dott Ado Giacci (Ravenna, 35)
prof Giacomo Giacomelli (Massa, 441)
Romano Giagnoni (Firenze, 748)
dott Domenico Gialli (Roma, 222)
ing Mario Giannetti (Firenze, 712)
ing Osvaldo Giannetti (Massa, 36)
gen Orazio Giannini (Roma, 832)
dott Orazio Giannone (Firenze, 650)
gr uff Piero Giannotti (Viareggio, 403)
prof Gennaro Giannuzzi (Livorno, 735)
dott Renato Giaquinto (Firenze, 711)
col Renato Giarizzo (Roma, 223)
on Ilio Giasolli (Roma, 556)
rag Renzo Giberti (Genova, 895)
prof Luigi Gioffre' (Roma, 883)
dott Tommaso Giorgeschi (Firenze, 747)
avv Raffaello Giorgetti (Arezzo, 541)
dott Angelo Giovanelli (Roma, morto, 317)
dott Giovanni Giraudi (442)
dott Vincenzo Gissi (Bergamo, 227)
gen Raffaele Giudice (Roma, 535)
cap Giovanni Giuffrida (Reggio Emilia, 561)
dott Ezio Giunchiglia (Tirrenia, capo gruppo 11, fasc 639)
ten col Umberto Giunta (Reggio Calabria, 904)
dott Michele Giovanni Giuratrabocchetta (Potenza, 951)
Vittorio Gnocchini (Arezzo, 698)
dott Gherardo Gnoli (Roma, 318)
ten col Vittorio Godano (Bologna, 226)
dott Giordano Goggioli (Firenze, 444)
dott Cesare Golfari (Galbiate, 817)
prof Egone Golimari (Trieste, passato ad altra Loggia, 443)
col Umberto Granati (Siena, 248)
dott Osvaldo Grandi (Massa, 37)
dott Pietro Paolo Grassi (Potenza, 319)
gen Giulio Grassini (Roma, 515)
dott Gianfranco Graziadei (Roma, 679)
gen Giulio Cesare Graziani (Roma, 503)
dott Giuseppe Graziano (Palermo, 320)
Mario Grazzini (Firenze, 445)
Mario Luigi Gregoratti (Firenze, 858)
dott Francesco Gregorio (Roma, 803)
dott Angelo Grieco (Novara, 446)
dott Matteo Grillo (Livorno, 439)
cap Ernesto Grossi (Firenze, 636)
ten col Santo Gucciardo (Siena, 867)
dott Ferdinando Guccione Monroy (Pavia, 136)
dott Giovanni Guidi (Roma, 830)
dott Paolo Gungui (Cagliari, 859)
gen Giuseppe Guzzardi (Roma, capo gruppo 1, fasc 694)
dott Ever Haggiag (Roma, 137)
dott Julio Haratz (Brasile, 604)
col Rubens Iannuzzi (Roma, 138)
dott Giuseppe Impallomeni (Palermo, 920)
Francesco Imperato (Genova, 865)
Dott Waldemar Incrocci (Torino, morto, 97)
dott Oreste Innocenti (Milano, in sonno, 355)
dott Antonio Ioli (Torino, 852)
dott Francesco Ioli (Torino, capo gruppo 16, fasc 572)
dott Carmelo Isaia (Cagliari, 38)
dott Luigi Ivaldi (Roma, 230)
dott Jose' Isaac Katz (Buenos Aires, 688)
dott Guido Kessler (Verona, in sonno, 39)
gen Giuseppe Kunderfranco (Palermo, 372)
dott Adolfo Kunz (Firenze, 766)
on dott Silvano Labriola (Roma, 782)
cap Antonio La Bruna (Roma, 502)
dott Luciano Laffranco (Perugia, in sonno, 232)
dott Ippolito La Medica (Roma, 121)
ten col Michele La Medica (Firenze, 447)
comm Remo Landini (Verona, 109)
dott Claudio Lanti (Roma, 914)
dott Giovanni La Rocca (Perugia, 672)
dott Raul Alberto Lastiri (Argentina, 621)
Gennaro (Gino) Latilla (Firenze, 41)
dott Armando Lauri (Firenze, 588)
dott Silvio Lauriti (Roma, 952)
col Fulberto Lauro (Roma, 542)
dott Pablo Lavagetto (Buenos Aires, 480)
cav lav Mario Lebole (Arezzo, 139)
dott Antonio Leccisotti (Roma, 662)
dott Giovanni Ledda (Nuoro, 42)
col Federico Lenci (Buenos Aires, 558)
avv Vito Lenoci (Bari, morto, 231)
Luigi Lenzi (Pistoia, sospeso, 236)
avv Leonardo Leonardi (Roma, in sonno, 373)
dott Emilio Leonelli (Roma, 448)
dott Vincenzo Leporati (Torino, morto, 324)
dott Enzo Lerario (Firenze, 405)
dott Walter Levitus (Trieste, in sonno, 325)
cap Matteo Lex (Firenze, 724)
dott Antonino Li Causi (Roma, 526)
cap Serafino Liberati (Roma, 389)
dott Vittorio Liberatore (Ancona, 804)
on Gaetano Liccardo (Napoli, 557)
dott Bruno Lipari (Roma, 693)
dott Vincenzo Lipari (Roma, 326)
gen Vittorio Lipari (Bologna, capo gruppo 13, fasc 449)
prof Gianfranco Lizza (Roma, 233)
ing Glauco Lolli Ghetti (Genova, 539)
magg Giovanni Longo (Roma, 234)
prof Pasquale Longo (Alberobello, 165)
on Pietro Longo (Roma 926)
dott Gaetano (Nino) Longobardi (Roma, 368)
dott Luigi Loni Coppede' (Firenze, 278)
avv Gaetano Lo Passo (Messina, 43)
dott Antonio Lopes (Brasile, 598)
dott Jose Lopez Rega (Argentina, 591)
gen Donato Lo Prete (Roma, 482)
col Giancarlo Lorenzetti (Roma, 44)
Giancarlo Lorenzini (Roma, 855)
prof Massimo Losappio (Siena, 697)
dott Domenico Lo Schiavo (Australia, 247)
cap Mario Lotta (Udine, in sonno, 377)
col Giuseppe Lo Vecchio (Roma, 514)
avv Rocco Lo Verde (Palermo, 328)
dott Alvaro Luciani (Roma, 329)
ing Luciano Luciani (Trieste, 451)
dott Otello Macchioni Di Sela (Roma, 45)
dott Giuseppe Macina (Arezzo, 868)
dott Luigi Madia (Milano, in sonno, 46)
sottoten vasc Fulvio Mafera (Pisa, 725)
gen Gianadelio Maletti (Roma, 499)
dott Francesco Malfatti di Montetretto (Roma, 812)
prof Giancarlo Maltoni (Firenze, 415)
on dott Enrico Manca (Roma, 864),
col Pierluigi Mancuso (Piacenza, 206)
dott Andre' Mandi (Roma, 363)
ten col Roberto Manniello (Firenze, in sonno,249)
dott Giuseppe Mannino (Palermo, 452)
dott Dario Manzini (Firenze, 407)
cap fr Vito Marano (Livorno, 369)
geom Guglielmo Marcaccio (Roma, 160)
col Carlo Marchi (Reggio Emilia, 241)
arch Antonio Marchitelli (Roma, 862)
Maresco Marini (Firenze, 408)
dott Pasquale Marino (Roma, 566)
on Luigi Mariotti (Firenze, in sonno, 489)
dott Renato Marnetto (Roma, 677)
dott Giovanni Marras (Cagliari,737)
dott Osvaldo Marras (Firenze, 453)
cap fr Mariano Marrone (Ancona, 840)
Franco Marsili (Firenze, in sonno, 753)
Mario Marsili (Arezzo, in sonno, 506)
dott Carlo Martino (Torino, 252)
on Anselmo Martoni (Molinella, in sonno, 123)
cap Antonio Marturano (948)
dott Massimo Mascolo (Roma, 781)
dott Marco Masini (Roma, 237)
on Renato Massari (Milano, 889)
amm Aldo Massarini (Roma, 695)
dott Sergio Massenti (Pisa, 253)
gen Emilio Eduardo Massera (Buenos Aires, 478),
dott Carlo Massimo (Firenze, 409)
prof Paolo Matassa Marchisotto (Palermo, 943)
dott Carlo Mauro (Roma, 565)
dott Giacomo Mayer (Roma, 47)
dott Giorgio Mazzanti (Roma, 826)
col Rocco Mazzei (Milano, morto, 386)
sen Luigi Mazzei (Roma, 48)
col Giuseppe Mazzotta (Livorno, 818)
dott Giuseppe Mazzotti (Roma, 454)
dott Roberto Memmo (Roma, 564)
ten col Gaetano Mendolia (Roma, 550)
dott Gianni Mercatali (Firenze, 778)
gen Francesco Mereu (Roma, morto, 490)
dott Giorgio Merli (Roma, in sonno, 49)
cap Pietro Mertoli (Livorno, 734)
prof Renzo Merusi (Roma, 240),
dott Marco Messeni Petruzzelli (Roma, in sonno, 50)
dott Antonio Messina (Cosenza, 250)
prof Michele Messina (Firenze, 414)
rag Elio Messuri (La Spezia, 51)
dott Roberto Romero Meza (Genova, 686)
dott Leo Micacchi (Roma, 330)
gen Vito Miceli (Roma, 491)
gen Giuliano Micheli (Padova, 653)
dott Franco Michelini Tocci (Roma, in sonno, 331)
rag Enrico Michelotti (Messina, 52)
col Giuseppe Midili (Roma, 244)
arch Aladino Minciaroni (Roma, 931)
col Giovanni Minerva (Roma, 517)
avv Sergio Minervini (Livorno, 513)
gen Osvaldo Minghelli (Roma, 142)
avv Pietro Minnini (Bari, passato al Grande Oriente, 456)
gen Igino Missori (Roma, 559)
geom Roberto Misuri (Pisa, 962)
dott Arrigo Molinari (Genova, 767)
on prof Ottorino Monaco (Roma, 53)
cap Giuseppe Mongo (Firenze, 684)
on Amleto Monsellato (Lecce, 54)
col Giuseppe Montanaro (Brescia, 906)
ten col Anselmo Montefreddo (Pavia, 246)
Riziero Monti (Ravenna, 55)
dott Flavio Montisci (Cagliari, 823)
gen brig aerea Otello Montorsi (Roma, 144)
ten col Franco Morelli (Reggio Calabria, 918)
dott Mario Moretti (Roma, 932)
cap Carlo Mori (Roma, 841)
dott Gaetano Morreale (Firenze, 56)
dott Flaviano Morri (Forli', 674)
dott Panfilo Morroni (Venezia, 239)
dott Paolo Mosca (Roma, 813)
dott Francesco Mosciaro (Palermo, passato ad altra Loggia, 245)
comm Bruno Mosconi (Firenze, capo gruppo 9, fasc 392)
dott Giovanni Motzo (Cagliari, capo gruppo 3, fasc 57)
cap fr Angelo Murru (Savona, 58)
magg Franco Murtas (Nuoro, 930)
dott Arrigo Musiani (Siena, 59)
gen Fausto Musto (Bolzano, 457)
col Pietro Musumeci (Roma, 487)
dott Franco Nacci (Roma, 759)
dott Paolo Nannarone (Cortona, 536)
on Vito Napoli (Roma, 887)
dott Luigi Nebiolo (Roma, 810)
arch Mario Negri (Firenze, 713)
prof Rosario Nicoletti (Roma, 950)
ten col Renato Nicoli (Firenze, 455)
dott Edilio Nicolini (Genova, 916)
col Domenico Niro (Torino, capo gruppo 10, fasc 458)
dott Giovanni Nistico' (Roma, 675)
mar magg Enrico Nocilli (Livorno, 923)
Alighiero Noschese (Roma, morto, 343)
Alberto Nosiglia (Livorno, 869)
col Franco Novo (Arezzo, 459)
prof Angelo Nunziante (Messina, 460)
Antonio Nunziati (Firenze, 885)
ten col Salvatore Oddo (Roma, 937)
prof Gianluigi Oggioni (Firenze, 637)
dott Luigi Oliva (Rapallo, 770)
Carlo Onnis (Oristano, 898)
dott Giovanni Organo (Padova, in sonno, 332)
dott Giampiero Orsello (Roma, 60)
avv Umberto Ortolani (Roma, 494)
dott Antonio Pacella (Livorno, 671)
dott Gian Carlo Pagano (Torino, morto, 202)
dott Antonio Paladini (Roma, in sonno, 61)
dott Giovanni Palaia (Roma, 792)
dott Claudio Palazzo (Cagliari 821)
avv Giampaolo Pallotta (Firenze, 258)
dott Bruno Palmiotti (Roma, 220)
gen Giovambattista Palumbo (Firenze 135)
ing Pasquale Palumbo (Roma, in sonno, 62)
comm Costantino Panarese (Torino, 461)
dott Roberto Pandolfini (Firenze, 900)
ten col Giancarlo Panella (Milano, 371)
dott Andrea Panno (Genova, 802)
dott Sergio Panzacchi (Roma, 290)
col Marco Paola (Bologna, passato ad altra Loggia, 462)
avv Mario Paola (Firenze, 257)
dott Enrico Paoletti (Firenze, 254)
prof Ivan Papadia (Bari, 922)
rag Nicolino Pappalepore (Paganica, in sonno, 382)
Angelo Paracucchi (La Spezia, 769)
dott Maurizio Parasassi (Roma, 582)
cap dott Giuseppe Paratore (Arezzo, 845)
dott Angelo Parisi (Pesaro, 806)
Pieruggero Partini (Roma, 255)
dott Tito Pasqualigo (Torino, 874)
dott Andrea Pasqualin (Firenze, 683)
dott Bruno Passarelli (Roma, sospeso, 141)
dott Vito Passero (Torino, 63)
dott Ferdinando Pastina (La Spezia, 801)
ten col Franco Pastore (Nuoro, 370)
cap Giovanni Pastore (Tirrenia, 894)
dott Salvatore Pastore (Roma, 960)
Marcello Pastorelli (Livorno, 833)
dott Giovanni Pattumelli (Roma, 64)
Alvaro Pazzagli (Firenze, passato al Grande Oriente, 259)
dott Franco Peco (Milano, 110)
avv Carmine (Mino) Pecorelli (Roma, morto, 235)
on Mario Pedini (Brescia, 570)
dott Vitaliano Peduzzi (Milano, 111)
dott Davide Pellegrini (Roma, 387)
dott Olivo Pelli (Roma, 107)
prof Renato Pellizzer (Siena, 682)
dott Walter Pelosi (Roma, 754)
dott Francesco Pennacchietti (Roma, 65)
dott Corrado Pensa (Roma, in sonno, 333)
dott Maurizio Pepe (Torino, 263)
Claudio Perez Barruna (Costa Rica, 594),
dott Aldo Peritore (Roma, passato al Grande Oriente, 261)
dott Alberto Perna (Torino, 796)
dott Cesare Peruzzi (Firenze, 716)
dott Carlo Pesaresi (Forli', 172)
rag Lamberto Petri (Ancona, 567)
cap Gianfranco Petricca (Livorno, 627)
Antonio Petrucci (Firenze, 715)
on Sergio Pezzati (Firenze, 528)
Claudio Pica (in arte: “Claudio Villa”) (Roma, in sonno, 262)
on dott Rolando Picchioni (Torino, 808)
gen Franco Picchiotti (Roma, capo gruppo 4, fasc 495)
ten col Antonio Piccirillo (Como, 264)
mar cav Romano Piccolomini (Firenze, 256)
prof Claudio Pierangeli (Siena, 463)
dott Giuseppe Pieri (Roma, 530)
Roberto Pieri (Firenze, 756)
Giovanni Pieroni (Firenze, 714)
on Giulio Pietrosanti (Roma, 66)
dott Michele Pignatelli (Roma, 334)
dott Waldimiro Pinto (Brasile, 602)
magg Francesco Pirolo (Roma, 260)
gen sq aerea Luigi Pirozzi (Roma, 854)
cap Gino Pisani (Genova, 40)
dott Giorgio Pisano (Cagliari, 642)
dott Sergio Piscitello (Roma, 507)
dott Alberto Pistolesi (Firenze, 749)
dott Giuseppe Pizzetti (Firenze, morto, 410)
dott Giulio Pizzoccheri (Milano, passato ad altra Loggia, 242)
dott Michele Pizzullo (Roma, 145)
dott Giovan Vincenzo Placco (Roma, 947)
prof Carlo Poglayen (Macerata, 267)
dott Giuseppe Pluchino (Ragusa, 957)
cap fr Giuliano Poggi (Caracas, 464)
cap fr Osvaldo Poggi (Padova, passato ad altra Loggia, 161)
dott Marcello Poggini (Roma, 388)
dott Duilio Poggiolini (Roma, 961)
col Italo Poggiolini (Livorno, 575)
avv Wolfango Polverelli (Roma, 162)
dott Domenico Pone (Roma, 421)
prof Leonello Ponti (Roma, 660)
dott Saverio Porcari Li Destri (Cuba, 831)
cap Fausto Porcheddu (67)
cap Roberto Porcheddu (68)
dott Pasquale Porpora (Milano, capo gruppo 14, fasc 70)
dott Michele Principe (Roma, 829)
dott Massimo Pugliese (Roma, 266)
prof Clemente Pulle' (Messina, 955)
prof Pietro Pulsoni (Roma, 69)
cap Giuseppe Putignano (Firenze, 764)
ten col Giuseppino Quartararo (Livorno, 577)
amm Giovanni (Juan) Questa (Argentina, 617)
dott Domenico Rabino (Modena, 825)
dott Giorgio Ramella (Genova, 771)
prof Vincenzo Randi (Ravenna, morto, 71)
dott Giacomo Randon (Roma, 146)
Bruno Ranieri (Roma, morto, 465)
dott Domenico Raspini (Ravenna, 72)
gen Osvaldo Rastelli (Bologna, 105)
maestro Giulio Razzi (Roma, morto, 466)
dott Angelo Rega (Roma, 73)
cap Aldo Renai (Firenze, 268)
avv Lucio Riccardi (Bari, 74)
avv Emilio Riccardi (Torino, morto, 95)
dott Giuseppe Ricci (Viterbo, 467)
gen Giovanni Riffero (Torino, 486)
dott Renato Righi (Firenze, 122)
dott Giovanni Rizzi (Verona, 760)
dott Angelo Rizzoli (Milano, 532)
col Vincenzo Rizzuti (Roma, 811)
dott Enrico Rocca (Cagliari, 884)
col Fausto Rodino' (Ostia, 269)
Carlo Rolla (Genova, 881)
dott Francesco Romanelli (Roma, 75)
dott Ovidio Romanelli (Roma, 335)
ten col Antonio Romano (Roma, 549)
dott William Rosati (Genova, capo gruppo 15, fasc 673)
cap Andrea Roselli (Potenza, 585)
gen Roberto Roselli (Roma, 99)
prof Edmondo Rossi (Roma, 805)
dott Giorgio Rossi (Milano, 323)
Mario Rossi (Frosinone, 730)
dott Bruno Rozera (Roma, passato al Grande Oriente, 76)
ing Mario Rubino (Palermo, 336)
dott Carlo Ruffo della Scaletta (Firenze, 717)
dott Felice Ruggiero (Roma, 847)
dott Domenico Russo (La Spezia, 846)
dott Francesco Russo (Agrigento, 196)
cap Guido Ruta (Stati Uniti, 628)
dott Claudio Sabatini (Roma, 783)
ten col Gianfranco Sabatini (Aosta, 953)
dott Elio Sacchetto (Roma, 634)
arch Ambrogio Sala (Torino, 228)
magg Mario Salacone (Roma, 163)
ing Simonpietro Salini (Roma, in sonno, 531)
dott Francesco Salomone (Roma, 678)
arch Francesco Sanguinetti (Roma, morto, 337)
Ermido Santi (Genova, 772)
geom Ferruccio Santini (Roma, 775)
dott Mario Santoro (Bologna, 77)
gen Giuseppe Santovito (Roma, 527)
dott Roberto Sarracino (L'Aquila, 383)
geom Stefano Sassorossi (Firenze, 719)
cav Carlo Satira (Reggio Calabria, 78)
dott Vittorio Emanuele di Savoia (Ginevra, 516)
dott Vittorio Sbarbaro (Roma, 934)
dott Francesco Scalabrino (Messina, morto, 469)
dott Leonardo Scali (Roma, 958)
ten col Pasquale Scarano (Oristano, 839)
ten col Michele Schettino (Torino, 761)
dott Darcy Schettino Rocha (Brasile, 607)
Aldo Schiassi (Bologna, 924)
avv Giulio Schiller (Padova, 654)
ten col Mario Scialdone (Firenze, 147)
dott Santo Sciarrone (Milano, 635)
gen Salvatore Scibetta (Roma, 124)
col Domenico Scoppio (Roma, 274)
ing Alberto Scribani (Parigi, 198)
on Loris Scricciolo (Chiusi, 125)
dott Piero Scricciolo (Arezzo, passato al Grande Oriente, 149)
prof Albino Secchi (Firenze, 411)
dott Gustavo Selva (Roma, 623)
dott Mario Semprini (Roma, 544)
dott Pasquale Setari (Padova, 106)
ing Lucien Sicouri (Genova, 580)
dott Elio Siggia (Roma, 656)
ten vasc Giuseppe Silanos (Roma, 271)
dott Enrico Silvio (Genova, 338)
prof Augusto Sinagra (Roma, 946)
avv Michele Sindona (501)
magg Giovanni Sini (Livorno, 578)
dott Raffaele Sinisi (Arezzo, 297)
gen Giuseppe Siracusano (Roma, 496)
dott Fiorello Sodi (Firenze, 34)
dott Edgardo Sogno Del Vallino (Torino, 786)
Ugo Soldani (Firenze, 718)
dott Angelo Raffaele Soldano (Roma, 272)
dott Gerolamo Sommo (Aosta, 912)
dott Girolamo Sorrenti (Roma, 339)
dott Franco Sorrentino (Cagliari, 79)
ten col Lino Sovdat (Firenze, 471)
gen Pietro Spaccamonti (Roma, 472)
dott Ettore Spagliardi (Aosta, 915)
dott Carmelo Spagnuolo (Roma, in sonno, 545)
dott Piero Spalluto (Milano, 872)
dott Paolo Sparagana (Losanna, 537)
dott Aldo Spinelli (Milano, in sonno, 80)
on Gaetano Stammati (Roma, 543)
dott Antonio Stanzione (Forli', 793)
ten col Savino Stella (Firenze, 722)
dott Domenico Stellini (Treviso, in sonno, 81)
magg Marcello Stellini (Roma, 273)
dott Giorgio Sternini (Venezia, 82)
dott Giorgio Florio Stilli (Firenze, 648)
dott Randolph K Stone (Los Angeles, 899)
dott Bruno Strappa (Ancona, 584)
cap dott Giuseppe Strati (Reggio Calabria, 959)
dott Francesco Sturzo (Palermo, 340)
gen Carlos Suarez Mason (Argentina, 609)
dott Giuseppe Szall (Milano, 524)
Leandro Tacconi (Roma, 632)
cap Ezio Talone (Napoli, 276)
ing Gennaro Tampone (Firenze, 750)
dott Vittorio Tanassi (Roma 473)
magg Giacomo Tarsi (Roma, 151)
avv Paolo Tartaglia (Roma, 842)
dott Bruno Tassan Din (Milano, 534)
Giovanni Tassitano (Pisa, 925)
dott Elijak Taylor (Liberia, 619)
dott Alberto Teardo (Albissola, 341)
dott Mario Tedeschi (Roma, 853),
on Emanuele Terrana (Roma, morto, 356)
cap Corrado Terranova (Taranto, 83)
prof Carlo Terzolo (Torino, morto, 342)
gen Guido Tesi (Firenze, in sonno, 587)
Augusto Tibaldi (Roma, sospeso, 100)
dott Mario Tilgher (Roma, passato al Grande Oriente, 84)
dott Alessandro Tizzani (Torino, 795)
col Mario Tognazzi (Firenze, morto, 412)
dott William Tolbert (Liberia, morto, 618)
dott Emanuele Tomasino (Palermo, 669)
Osvaldo Tonini (Brasile, 614)
amm Giovanni Torrisi (Roma, 631)
cap Menotti Tortora (Firenze, 275)
Silvano Tosi (Arezzo, 477)
Massimo Tosti (Roma, 929)
dott Gaetano Trapani (Milano, 779)
ten col Mario Traversa (Brindisi, 758)
dott Roberto Trebbi (Tirrenia, 685)
prof Fabrizio Trecca Trifone (Roma, capo gruppo 17, fasc 327)
comm Lorenzo Tricerri (Torino, in sonno, 85)
cav Aurelio Tripepi (Reggio Calabria, morto, 474)
col Giuseppe Trisolini (Roma, morto, 547)
avv Francesco Troccoli (Bari, 86)
dott Francesco Trois (Cagliari, 820)
ten col Domenico Tuminello (Perugia, 148)
gen Mauro Turini (Roma, 740)
dott Vincenzo Tusa (Palermo, 344)
comandante Paolo Uberti (Roma, 280)
dott Asdrubale Ugolini (Firenze, 413)
geom Mauro Ugolini (Firenze, 720)
ten col Giacomo Ungania (Roma, 901)
prof Antonio Urbano (Catania, 279)
ten col Ottavio Urciuolo (Firenze, 126)
dott Salvatore Vagnoni (Roma, 468)
avv Mario Valenti (Arezzo, morto, 644)
dott Roberto Valenza (Roma, 757)
dott Vincenzo Valenza (Roma, 243)
gen Enzo Vallati (Roma, 508)
dott Cesare Valobra (Milano, in sonno, 87)
dott Giancarlo Elia Valori (Roma, espulso, 283)
prof Walter Vannelli (Roma, 88)
prof Cesare Vannocci (Livorno, 89)
dott Giuseppe Varchi (Trapani, 908)
gen Dante Venturi (Palermo, morto, 346)
dott Aldo Vestri (Genova, 90)
dott Giovanni Viarengo (Torino, 91)
cap Massimo Vicard (Roma, 866)
col Mario Pompeo Vicini (Roma, 127)
col Antonio Viezzer (Roma, 509)
dott Alberto Vignes (Argentina, morto, 592)
dott Luigi Nello Villa (Torino, 374)
dott Vincenzo Villata (Roma, 391)
dott Maria Jose' Villone (Buenos Aires, 690)
avv Enrico Vinci (Roma, 282)
dott Francesco Viola (Torino, 375)
magg Enrico Violante (Livorno, 284)
dott Ferdinando Visciani (Firenze, morto, 281)
dott Annibale Viscomi (Montecatini, 647)
Roberto Visconti (Firenze, 751)
dott Angelo Visocchi (Roma, 791)
dott Gaetano Vita (Roma, 390)
dott Fabio Vitali (Torino, in sonno, 347)
dott Vincenzo Vitali (Siena, 348)
avv Mario Vitellio (Roma, 666)
gen Ambrogio Viviani (Novara, 828)
avv Carlo Voccia (Roma, 667)
avv Gaetano Vullo (Milano, 856)
dott Fernandes Wilson De Valle (Buenos Aires, 687)
dott Mario Zaccagnini (Roma, 92)
cap Maurizio Zaffino (La Spezia, 285)
dott Leonida Zanaria (Milano, 896)
dott Mario Zanella (Roma, 476)
dott Lelio Zappala' (Roma, 475)
ing Lucio Zappulla (Palermo, 349)
dott Aldo Zecca (Roma, 350)
dott Sergio Zerbini (Modena, 93)
dott Giorgio Zicari (Roma, 844)
dott Alfredo Zipari (Roma, 470)
prof Amonasro Zocchi (Roma, 571)
Elie Zocheib (Modena, 893)
on Michele Zuccala' (Roma, 492)
comm Antonio Zucchi (Arezzo, 128)
dott Paolo Zucchini (Roma, 362).
Io se fossi Dio (Giorgio Gaber)
Io se fossi Dio (e io potrei anche esserlo, sennò non vedo chi!) Io se fossi Dio, non mi farei fregare dai modi furbetti della gente: non sarei mica un dilettante! Sarei sempre presente. Sarei davvero in ogni luogo a spiare o, meglio ancora, a criticare, appunto... cosa fa la gente.
Per esempio il piccolo borghese, com’è noioso! Non commette mai peccati grossi! Non è mai intensamente peccaminoso! Del resto, poverino, è troppo misero e meschino e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sweda lui pensa che l’errore piccolino non lo conti o non lo veda.
Per questo io se fossi Dio, preferirei il secolo passato, se fossi Dio rimpiangerei il furore antico, dove si odiava, e poi si amava, e si ammazzava il nemico!
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli, sono troppo invischiato nei vostri sfaceli.
Io se fossi Dio, non sarei così coglione a credere solo ai palpiti del cuore o solo agli alambicchi della ragione. Io se fossi Dio, sarei sicuramente molto intero e molto distaccato come dovreste essere voi!
Io se fossi Dio, non sarei mica stato a risparmiare: avrei fatto un uomo migliore. Sì vabbe’, lo ammetto non mi è venuto tanto bene, ed è per questo, per predicare il giusto, che io ogni tanto mando giù qualcuno, ma poi alla gente piace interpretare e fa ancora più casino!
Io se fossi Dio, non avrei fatto gli errori di mio figlio e sull’amore e sulla carità mi sarei spiegato un po’ meglio! Infatti non è mica normale che un comune mortale per le cazzate tipo compassione e fame in India, c’ha tanto amore di riserva che neanche se lo sogna! Che viene da dire: Ma dopo come fa a essere così carogna?
Io se fossi Dio non sarei ridotto come voi e se lo fossi io certo morirei per qualcosa di importante! Purtroppo l’occasione di morire simpaticamente non capita sempre e anche l’avventuriero più spinto muore dove gli può capitare e neanche tanto convinto.
Io se fossi Dio farei quello che voglio, non sarei certo permissivo, bastonerei mio figlio, sarei severo e giusto, stramaledirei gli inglesi come mi fu chiesto, e se potessi anche gli africanisti e l’Asia e poi gli Americani e i Russi; bastonerei la militanza come la misticanza e prenderei a schiaffi i volteriani, i ladri, gli stupidi e i bigotti: perché Dio è violento! E gli schiaffi di Dio appiccicano al muro tutti!
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli, sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...
Finora abbiamo scherzato, ma va a finire che uno prima o poi ci piglia gusto e con la scusa di Dio tira fuori tutto quello che gli sembra giusto.
E a te ragazza che mi dici che non è vero che il piccolo borghese è solo un po’ coglione, che quell’uomo è proprio un delinquente, un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia e che ha tentato pure di violentare sua figlia... Io come Dio inventato, come Dio fittizio, prendo coraggio e sparo il mio giudizio e dico: Speriamo che a tuo padre gli sparino nel culo cara figlia! così per i giornali diventa un bravo padre di famiglia.
Io se fossi Dio, maledirei davvero i giornalisti e specialmente... tutti. Che certamente non son brave persone e dove cogli, cogli sempre bene. Compagni giornalisti, avete troppa sete e non sapete approfittare delle libertà che avete: avete ancora la libertà di pensare, ma quello non lo fate e in cambio pretendete la libertà di scrivere, e di fotografare.
Immagini geniali e interessanti, di presidenti solidali e di mamme piangenti. E in questa Italia piena di sgomento come siete coraggiosi, voi che vi buttate senza tremare un momento! Cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti, e si direbbe proprio compiaciuti! Voi vi buttate sul disastro umano col gusto della lacrima in primo piano!
Sì vabbe’, lo ammetto: la scomparsa dei fogli e della stampa sarebbe forse una follia... ma io se fossi Dio di fronte a tanta deficienza non avrei certo la superstizione della democrazia!
Ma io non sono ancora del regno dei cieli, sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente: nel regno dei cieli non vorrei ministri e gente di partito tra le palle, perché la politica è schifosa e fa male alla pelle! E tutti quelli che fanno questo gioco, che poi è un gioco di forze, ributtante e contagioso come la lebbra e il tifo... E tutti quelli che fanno questo gioco c’hanno certe facce che a vederle fanno schifo, che siano untuosi democristiani o grigi compagni del piccì. Sono nati proprio brutti o, per lo meno, tutti finiscono così.
Io se fossi Dio, dall’alto del mio trono vedrei che la politica è un mestiere come un altro e vorrei dire, mi pare a Platone, che il politico è sempre meno filosofo e sempre più coglione; è un uomo tutto tondo che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo, che scivola sulle parole anche quando non sembra... o non lo vuole.
Compagno radicale, la parola "compagno" non so chi te l’ha data, ma in fondo ti sta bene, tanto ormai è squalificata. Compagno radicale, cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino ti muovi proprio bene in questo gran casino e mentre da una parte si spara un po’ a casaccio e dall’altra si riempiono le galere di gente che non c’entra un cazzo... Compagno radicale, tu occupati pure di diritti civili e di idiozia che fa democrazia e preparaci pure un altro referendum questa volta per sapere dov’è che i cani devono pisciare!
Compagni socialisti, ma sì anche voi insinuanti, astuti e tondi! Compagni socialisti, con le vostre spensierate alleanze di destra, di sinistra, di centro, coi vostri uomini aggiornati, nuovi di fuori e vecchi di dentro!... Compagni socialisti fatevi avanti che questo è l’anno del garofano rosso e dei soli nascenti! Fatevi avanti col mito del progresso e con la vostra schifosa ambiguità! Ringraziate la dilagante imbecillità!
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli, sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio, non avrei proprio più pazienza, inventerei di nuovo una morale e farei suonare le trombe per il Giudizio universale! Voi mi direte perché è così parziale il mio personalissimo Giudizio universale: perché non suonano le mie trombe per gli attentati, i rapimenti, i giovani drogati e per le bombe. Perché non è comparsa ancora l’altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia. Io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili! Ma come uomo, come sono e fui, ho parlato di noi, comuni mortali: quegli altri non li capisco, mi spavento, non mi sembrano uguali. Di loro posso dire solamente che dalle masse sono riusciti ad ottenere lo stupido pietismo per il carabiniere. Di loro posso dire solamente che mi hanno tolto il gusto di essere incazzato personalmente. Io come uomo posso dire solo ciò che sento, cioè solo l’immagine del grande smarrimento.
Però se fossi Dio sarei anche invulnerabile e perfetto, allora non avrei paura affatto, così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria, che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia!
Ecco la differenza che c’è tra noi e "gli innominabili": di noi posso parlare perché so chi siamo e forse facciamo più schifo che spavento. Ma di fronte al terrorismo o a chi si uccide c’è solo lo sgomento.
Ma io se fossi Dio, non mi farei fregare da questo sgomento e nei confronti dei politici sarei severo come all’inizio, perché a Dio i martiri non gli hanno fatto mai cambiar giudizio. E se al mio Dio che ancora si accalora, gli fa rabbia chi spara, gli fa anche rabbia il fatto che un politicante qualunque se gli ha sparato un brigatista, diventa l’unico statista!
Io se fossi Dio, quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio, c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana è il responsabile maggiore di trent’anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio, un Dio incosciente enormemente saggio, avrei anche il coraggio di andare dritto in galera, ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora quella faccia che era!
Ma in fondo tutto questo è stupido perché, logicamente... io se fossi Dio, la terra la vedrei piuttosto da lontano e forse non ce la farei ad accalorarmi in questo scontro quotidiano. Io se fossi Dio, non mi interesserei di odio o di vendetta e neanche di perdono perché la lontananza è l’unica vendetta è l’unico perdono!
E allora va a finire che se fossi Dio, io mi ritirerei in campagna come ho fatto io...
Per esempio il piccolo borghese, com’è noioso! Non commette mai peccati grossi! Non è mai intensamente peccaminoso! Del resto, poverino, è troppo misero e meschino e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sweda lui pensa che l’errore piccolino non lo conti o non lo veda.
Per questo io se fossi Dio, preferirei il secolo passato, se fossi Dio rimpiangerei il furore antico, dove si odiava, e poi si amava, e si ammazzava il nemico!
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli, sono troppo invischiato nei vostri sfaceli.
Io se fossi Dio, non sarei così coglione a credere solo ai palpiti del cuore o solo agli alambicchi della ragione. Io se fossi Dio, sarei sicuramente molto intero e molto distaccato come dovreste essere voi!
Io se fossi Dio, non sarei mica stato a risparmiare: avrei fatto un uomo migliore. Sì vabbe’, lo ammetto non mi è venuto tanto bene, ed è per questo, per predicare il giusto, che io ogni tanto mando giù qualcuno, ma poi alla gente piace interpretare e fa ancora più casino!
Io se fossi Dio, non avrei fatto gli errori di mio figlio e sull’amore e sulla carità mi sarei spiegato un po’ meglio! Infatti non è mica normale che un comune mortale per le cazzate tipo compassione e fame in India, c’ha tanto amore di riserva che neanche se lo sogna! Che viene da dire: Ma dopo come fa a essere così carogna?
Io se fossi Dio non sarei ridotto come voi e se lo fossi io certo morirei per qualcosa di importante! Purtroppo l’occasione di morire simpaticamente non capita sempre e anche l’avventuriero più spinto muore dove gli può capitare e neanche tanto convinto.
Io se fossi Dio farei quello che voglio, non sarei certo permissivo, bastonerei mio figlio, sarei severo e giusto, stramaledirei gli inglesi come mi fu chiesto, e se potessi anche gli africanisti e l’Asia e poi gli Americani e i Russi; bastonerei la militanza come la misticanza e prenderei a schiaffi i volteriani, i ladri, gli stupidi e i bigotti: perché Dio è violento! E gli schiaffi di Dio appiccicano al muro tutti!
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli, sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...
Finora abbiamo scherzato, ma va a finire che uno prima o poi ci piglia gusto e con la scusa di Dio tira fuori tutto quello che gli sembra giusto.
E a te ragazza che mi dici che non è vero che il piccolo borghese è solo un po’ coglione, che quell’uomo è proprio un delinquente, un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia e che ha tentato pure di violentare sua figlia... Io come Dio inventato, come Dio fittizio, prendo coraggio e sparo il mio giudizio e dico: Speriamo che a tuo padre gli sparino nel culo cara figlia! così per i giornali diventa un bravo padre di famiglia.
Io se fossi Dio, maledirei davvero i giornalisti e specialmente... tutti. Che certamente non son brave persone e dove cogli, cogli sempre bene. Compagni giornalisti, avete troppa sete e non sapete approfittare delle libertà che avete: avete ancora la libertà di pensare, ma quello non lo fate e in cambio pretendete la libertà di scrivere, e di fotografare.
Immagini geniali e interessanti, di presidenti solidali e di mamme piangenti. E in questa Italia piena di sgomento come siete coraggiosi, voi che vi buttate senza tremare un momento! Cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti, e si direbbe proprio compiaciuti! Voi vi buttate sul disastro umano col gusto della lacrima in primo piano!
Sì vabbe’, lo ammetto: la scomparsa dei fogli e della stampa sarebbe forse una follia... ma io se fossi Dio di fronte a tanta deficienza non avrei certo la superstizione della democrazia!
Ma io non sono ancora del regno dei cieli, sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente: nel regno dei cieli non vorrei ministri e gente di partito tra le palle, perché la politica è schifosa e fa male alla pelle! E tutti quelli che fanno questo gioco, che poi è un gioco di forze, ributtante e contagioso come la lebbra e il tifo... E tutti quelli che fanno questo gioco c’hanno certe facce che a vederle fanno schifo, che siano untuosi democristiani o grigi compagni del piccì. Sono nati proprio brutti o, per lo meno, tutti finiscono così.
Io se fossi Dio, dall’alto del mio trono vedrei che la politica è un mestiere come un altro e vorrei dire, mi pare a Platone, che il politico è sempre meno filosofo e sempre più coglione; è un uomo tutto tondo che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo, che scivola sulle parole anche quando non sembra... o non lo vuole.
Compagno radicale, la parola "compagno" non so chi te l’ha data, ma in fondo ti sta bene, tanto ormai è squalificata. Compagno radicale, cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino ti muovi proprio bene in questo gran casino e mentre da una parte si spara un po’ a casaccio e dall’altra si riempiono le galere di gente che non c’entra un cazzo... Compagno radicale, tu occupati pure di diritti civili e di idiozia che fa democrazia e preparaci pure un altro referendum questa volta per sapere dov’è che i cani devono pisciare!
Compagni socialisti, ma sì anche voi insinuanti, astuti e tondi! Compagni socialisti, con le vostre spensierate alleanze di destra, di sinistra, di centro, coi vostri uomini aggiornati, nuovi di fuori e vecchi di dentro!... Compagni socialisti fatevi avanti che questo è l’anno del garofano rosso e dei soli nascenti! Fatevi avanti col mito del progresso e con la vostra schifosa ambiguità! Ringraziate la dilagante imbecillità!
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli, sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio, non avrei proprio più pazienza, inventerei di nuovo una morale e farei suonare le trombe per il Giudizio universale! Voi mi direte perché è così parziale il mio personalissimo Giudizio universale: perché non suonano le mie trombe per gli attentati, i rapimenti, i giovani drogati e per le bombe. Perché non è comparsa ancora l’altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia. Io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili! Ma come uomo, come sono e fui, ho parlato di noi, comuni mortali: quegli altri non li capisco, mi spavento, non mi sembrano uguali. Di loro posso dire solamente che dalle masse sono riusciti ad ottenere lo stupido pietismo per il carabiniere. Di loro posso dire solamente che mi hanno tolto il gusto di essere incazzato personalmente. Io come uomo posso dire solo ciò che sento, cioè solo l’immagine del grande smarrimento.
Però se fossi Dio sarei anche invulnerabile e perfetto, allora non avrei paura affatto, così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria, che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia!
Ecco la differenza che c’è tra noi e "gli innominabili": di noi posso parlare perché so chi siamo e forse facciamo più schifo che spavento. Ma di fronte al terrorismo o a chi si uccide c’è solo lo sgomento.
Ma io se fossi Dio, non mi farei fregare da questo sgomento e nei confronti dei politici sarei severo come all’inizio, perché a Dio i martiri non gli hanno fatto mai cambiar giudizio. E se al mio Dio che ancora si accalora, gli fa rabbia chi spara, gli fa anche rabbia il fatto che un politicante qualunque se gli ha sparato un brigatista, diventa l’unico statista!
Io se fossi Dio, quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio, c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana è il responsabile maggiore di trent’anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio, un Dio incosciente enormemente saggio, avrei anche il coraggio di andare dritto in galera, ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora quella faccia che era!
Ma in fondo tutto questo è stupido perché, logicamente... io se fossi Dio, la terra la vedrei piuttosto da lontano e forse non ce la farei ad accalorarmi in questo scontro quotidiano. Io se fossi Dio, non mi interesserei di odio o di vendetta e neanche di perdono perché la lontananza è l’unica vendetta è l’unico perdono!
E allora va a finire che se fossi Dio, io mi ritirerei in campagna come ho fatto io...
Fotografare l'Italia: sessant'anni dopo la creazione della Costituzione italiana (principi fondamentali e disposizioni transitorie)
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sullo stage, il tirocinio e l'indebitamento nostro e degli altri.
La sovranità appartiene al popolo (purchè non paghi le tasse), e la esercita nelle forme e nei limiti previsti da partiti mafiosi espressione di meno del 5% della popolazione.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, se bianco e di religione cattolica, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, fatta premessa l'appartenenza a una certa famiglia o partito; e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale solo a chi famiglia o partito non ne ha.
Art. 3.
A detta dei media tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Nella realtà è concesso a capi di governo, di partito o semplici parlamentari, nonché ai presidenti della regione Sicilia, di opporsi al potere giudiziario, infangarlo, comprarlo, modificarne la struttura e cambiare qualsiasi magistrato a loro piacimento.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini in parlamento, impediscono il pieno arricchimento di questi a discapito degli altri e l'effettiva partecipazione solo di costoro all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese (così è da 50 anni, così deve rimanere).
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto, in modo tale però che si avvantaggino industriali e classi dirigenti, tutto questo in concussione con i sindacati che possono disinteressarsi completamente dei disoccupati e i non iscritti ai loro organi.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società, o meglio del gruppo di potere, famiglia mafiosa o gruppo massonico a cui appartiene.
Art. 5.
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Per questo la destra permetta la presenza della Lega nel suo schieramento e la sinistra appoggi il senato delle regioni, in barba al dovere parlamentare di rappresentanza nazionale vigente in tutte le democrazie.
Art. 6.
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche, solo se con passaporto italiano e vicino alle Alpi, altro discorso si applica per le comunità storiche dei rhom e degli albanesi in sud Italia.
Art. 7.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Nonostante ciò la CEI ha il diritto-dovere di esprimersi impropriamente attraverso l'appoggio agli ex democristiani, dimostrandogli sostegno pubblicamente, perchè nessuno come loro sa dare così spettacolo alla nazione picchiandosi, insultandosi e comportandosi in maniera anti-cristiana in pubblico e in privato.
A proposito di ciò rimandiamo ai comportamenti in parlamento di Barbato e quelli in famiglia di Casini.
Si avverte però la CEI che essa ha diritto esclusivamente ai diritti qui contemplati, guai ad esprimersi su importanti questioni morali che rappresentano il pensiero della comunità cristiana e la più sana tradizione ecclesiastica, in tal caso verranno sbeffeggiati e messi alla gogna.
Viva il fideismo scientista, viva il cristianesimo come arma politica; abbasso la questione morale e la riflessione etica.
Si aggiunge anzi che d'ora in poi si vieta l'uso delle parole Morale ed Etica.
Art. 8.
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge, sempre che non si parli di Islam.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano (e purchè i paesi da dove provengono costruiscano Chiese per i pochi cattolici lì, che non si dica che l'Italia sa aprire un dialogo costruttivo).
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. Tali rapporti saranno poi insultati e sbeffeggiati dal parlamento stesso grazie a partiti come la Lega che si occuperanno di organizzare amene passeggiate con i porci per tutta la nazione e costruiranno catering di magliette per offese varie.
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica delle industrie più ricche e delle multinazionali, guai ai finanziamenti al settore pubblico.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione così come nel napoletano.
Art. 10.
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute e per questo ancora prevede la pena di morte in caso di legge marziale (in barba a ciò che promuove all'ONU) e si riserva, grazie ai gruppi neofascisti e leghisti di interrogarsi ancora sulla questione della tortura.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali, naturalmente se si rivela ricco, di buona famiglia, di uno stato facente parte dell'UE (a 15 ovviamente) o del G8.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge, che di certo saranno poi in grado di rimandarlo a casa dai suoi aguzzini.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici, ma al prossimo Öcalan possiamo anche riparlarne.
Art. 11.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Per fare poi i cagnolini degli americani basta mettersi d'accordo e non chiamarla guerra ma missione di pace.
Art. 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
Sempre che un leghista non l'abbia sporcata dopo essercisi pulito il culo.
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
XII
È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
Sempre che di cognome non si faccia Mussolini e prima ci si sia dati a film soft porno anni ottanta o non si appartenga a una famiglia di circensi, in tal caso si avrebbe un grado di credibilità sufficiente per presentarsi in parlamento.
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sullo stage, il tirocinio e l'indebitamento nostro e degli altri.
La sovranità appartiene al popolo (purchè non paghi le tasse), e la esercita nelle forme e nei limiti previsti da partiti mafiosi espressione di meno del 5% della popolazione.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, se bianco e di religione cattolica, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, fatta premessa l'appartenenza a una certa famiglia o partito; e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale solo a chi famiglia o partito non ne ha.
Art. 3.
A detta dei media tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Nella realtà è concesso a capi di governo, di partito o semplici parlamentari, nonché ai presidenti della regione Sicilia, di opporsi al potere giudiziario, infangarlo, comprarlo, modificarne la struttura e cambiare qualsiasi magistrato a loro piacimento.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini in parlamento, impediscono il pieno arricchimento di questi a discapito degli altri e l'effettiva partecipazione solo di costoro all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese (così è da 50 anni, così deve rimanere).
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto, in modo tale però che si avvantaggino industriali e classi dirigenti, tutto questo in concussione con i sindacati che possono disinteressarsi completamente dei disoccupati e i non iscritti ai loro organi.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società, o meglio del gruppo di potere, famiglia mafiosa o gruppo massonico a cui appartiene.
Art. 5.
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Per questo la destra permetta la presenza della Lega nel suo schieramento e la sinistra appoggi il senato delle regioni, in barba al dovere parlamentare di rappresentanza nazionale vigente in tutte le democrazie.
Art. 6.
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche, solo se con passaporto italiano e vicino alle Alpi, altro discorso si applica per le comunità storiche dei rhom e degli albanesi in sud Italia.
Art. 7.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Nonostante ciò la CEI ha il diritto-dovere di esprimersi impropriamente attraverso l'appoggio agli ex democristiani, dimostrandogli sostegno pubblicamente, perchè nessuno come loro sa dare così spettacolo alla nazione picchiandosi, insultandosi e comportandosi in maniera anti-cristiana in pubblico e in privato.
A proposito di ciò rimandiamo ai comportamenti in parlamento di Barbato e quelli in famiglia di Casini.
Si avverte però la CEI che essa ha diritto esclusivamente ai diritti qui contemplati, guai ad esprimersi su importanti questioni morali che rappresentano il pensiero della comunità cristiana e la più sana tradizione ecclesiastica, in tal caso verranno sbeffeggiati e messi alla gogna.
Viva il fideismo scientista, viva il cristianesimo come arma politica; abbasso la questione morale e la riflessione etica.
Si aggiunge anzi che d'ora in poi si vieta l'uso delle parole Morale ed Etica.
Art. 8.
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge, sempre che non si parli di Islam.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano (e purchè i paesi da dove provengono costruiscano Chiese per i pochi cattolici lì, che non si dica che l'Italia sa aprire un dialogo costruttivo).
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. Tali rapporti saranno poi insultati e sbeffeggiati dal parlamento stesso grazie a partiti come la Lega che si occuperanno di organizzare amene passeggiate con i porci per tutta la nazione e costruiranno catering di magliette per offese varie.
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica delle industrie più ricche e delle multinazionali, guai ai finanziamenti al settore pubblico.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione così come nel napoletano.
Art. 10.
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute e per questo ancora prevede la pena di morte in caso di legge marziale (in barba a ciò che promuove all'ONU) e si riserva, grazie ai gruppi neofascisti e leghisti di interrogarsi ancora sulla questione della tortura.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali, naturalmente se si rivela ricco, di buona famiglia, di uno stato facente parte dell'UE (a 15 ovviamente) o del G8.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge, che di certo saranno poi in grado di rimandarlo a casa dai suoi aguzzini.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici, ma al prossimo Öcalan possiamo anche riparlarne.
Art. 11.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Per fare poi i cagnolini degli americani basta mettersi d'accordo e non chiamarla guerra ma missione di pace.
Art. 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
Sempre che un leghista non l'abbia sporcata dopo essercisi pulito il culo.
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
XII
È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
Sempre che di cognome non si faccia Mussolini e prima ci si sia dati a film soft porno anni ottanta o non si appartenga a una famiglia di circensi, in tal caso si avrebbe un grado di credibilità sufficiente per presentarsi in parlamento.
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