venerdì 25 gennaio 2008

Nostra Signora dell'Ipocrisia: pregiudicati in Parlamento

La lista della XIV Legislatura

La lista iniziale comprendeva 23 tra deputati e senatori, facenti parte di Forza Italia (13), Lega Nord (3), Udc (2), DS (1), La Margherita (1), Pri (1), Socialisti Uniti per l'Europa (1), Udeur (1), Union Valdôtaine (1). A questi, è stato aggiunto in un secondo momento un ex-deputato di Forza Italia, attualmente nel gruppo misto.

Dc per le autonomie

* Paolo Cirino Pomicino - Eurodeputato, 1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito nell'ambito dello scandalo Enimont; 2 mesi patteggiati per corruzione nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Eni.[3]

Democratici di Sinistra

* Vincenzo Visco – Deputato, 10 giorni di arresto e 20 milioni di lire di ammenda per abusivismo edilizio. [4]

Forza Italia

* Massimo Maria Berruti - Deputato, 8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo per tangenti alla Guardia di Finanza. [5]
* Alfredo Biondi - ex Vicepresidente della Camera dei Deputati, 2 mesi patteggiati per evasione fiscale.[6]

N.B. La sentenza di condanna è stata revocata in data 28 settembre 2001 per intervenuta abrogazione del reato.

* Marcello dell'Utri - Senatore e membro del Consiglio d’Europa, complessivi 2 anni e 6 mesi per frode fiscale e false fatturazioni (in due procedimenti diversi). [7]
* Lino Jannuzzi – Senatore, 2 anni e 4 mesi per vari casi di diffamazione.

N.B. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha successivamente graziato Jannuzzi in data 16 febbraio 2005.[8]

* Vittorio Sgarbi (ex-Forza Italia) – Deputato, 6 mesi definitivi per truffa aggravata e continuata ai danni del Ministero dei Beni culturali. [9]
* Egidio Sterpa – Deputato, condannato a 6 mesi definitivi nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Enimont. [10]
* Antonio Tomassini – Senatore, 3 anni definitivi per falso. [11]
* Alfredo Vito – Deputato, 2 anni patteggiati e 5 miliardi di lire restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.[12]

Lega Nord

* Mario Borghezio - Deputato, 2 mesi e 20 giorni definitivi per aver dato fuoco ad oggetti appartenenti ad alcuni cittadini extracomunitari.[13]
* Umberto Bossi - Eurodeputato e segretario di partito, 8 mesi definitivi nell'ambito dello scandalo Enimont.[14]
* Roberto Maroni – ex Ministro del Lavoro, 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede leghista di via Bellerio a Milano.[15]

PRI

* Giorgio La Malfa – ex Ministro per le Politiche Comunitarie, 6 mesi e 20 giorni nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Enimont.[16]

Udc

* Vito Bonsignore - Eurodeputato, 2 anni definitivi per tentata corruzione.[17]

XV Legislatura
L'iniziativa Parlamento pulito è continuata anche dopo le elezioni politiche del 2006, interessandosi così anche ai parlamentari neoeletti e rieletti di tutti gli schieramenti. Ne risultano 25 condannati definitivi (compresi quelli che hanno patteggiato la pena), di cui 21 di centrodestra e 4 di centrosinistra.[18]

Alleanza Nazionale

* Marcello De Angelis: banda armata e associazione sovversiva.
* Domenico Nania: abusivismo edilizio. [19]

Dc per le autonomie

* Paolo Cirino Pomicino: corruzione e finanziamento illecito.

Democratici di Sinistra

* Vincenzo Visco: abusivismo edilizio.

Forza Italia

* Massimo Maria Berruti: favoreggiamento.
* Alfredo Biondi: evasione fiscale (reato poi depenalizzato).
* Marcello Dell'Utri: false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
* Lino Jannuzzi: diffamazione aggravata. [20]
* Giorgio La Malfa: finanziamento illecito.
* Cesare Previti: corruzione giudiziaria. Si è dimesso dalla carica di deputato il 31 luglio 2007[21]
* Egidio Sterpa: corruzione giudiziaria.
* Antonio Tomassini: falso in atto pubblico.
* Alfredo Vito: corruzione.

Lega Nord

* Mario Borghezio: incendio aggravato.
* Umberto Bossi: finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
* Roberto Maroni: resistenza a pubblico ufficiale.

Rifondazione Comunista

* Daniele Farina: fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini delle autorità.[22]

Udc [

* Vito Bonsignore: corruzione. [23]

Rosa nel Pugno

* Sergio D'Elia: banda armata e concorso morale in omicidio.[24]

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